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venerdì 1 agosto 2014

Alto contatto, cosa non è......



Ciao a tutte! mi presento con questo piccolo racconto. Come potrete immaginare anche io sono una mamma ad alto contatto e di seguito ho riportato un breve racconto di cosa per me NON è alto contatto, definire cos'è l'alto contatto invece è molto più complicato....bisogna entrare nelle sfumature, nei profumi, nei colori del rapporto che si crea tra madre e figlio...spero un giorno di potervi fare capire cosa è per me l'alto contatto attraverso le mie parole.
Per ora vi faccio sorridere un po' con queste righe di ironia un po' dark. La situazione narrata non è reale ed è la descrizione del basso contatto portato all'eccesso.... è solo per far sorridere chi spesso si sente criticata o tirata in giro per le sue strane abitudini (fascia, allattamento, cosleeping, ecc)
buona lettura!!



Una tranquilla, tiepida mattina di maggio. Il sole risplende nel parco comunale, si sentono allegre le risate dei bambini, il canto degli uccellini, il cuculo avvisa che non è più aprile e anche le mamme escono e dopo il lungo letargo invernale hanno tante cose da raccontarsi e chiacchierano, chiacchierano, chiacchierano…
- iiih Franceschina guarda la!
- cosa?
- la in fondo vicino alla fontana! Quella la!
- quella la chi?
- ma non vedi? Quella tipa la con quel coso dietro?
- che cos…ahhh si ho visto! Oh Gesùgiuseppemmaria! Ma che tiene la creatura nel mantello!?
- è una fascia! Già ne avevo sentito parlare alla tv dalla Barbarba su canale 5!!
- è come fa? Come le africane?!
- eh si! Io non ci posso credere! Che abbiamo studiato tanto a fare noi se poi ci riduciamo come quelle del terzo mondo!!
- stanno tanto bene i bambini nel passeggino, se no che me lo sarei comprato a fare? Guarda la mia Crystal Maria come dorme beata nel suo ovetto! Mi mancano ancora dieci rate per finire di pagarlo e figurati se non ce la metto!
-appunto Franceschina mia, appunto! E ci sta volentieri vedo guarda come dorme!
- oddio Annuzza, volentieri perché son brava io mica lei e resisto a non prenderla se strilla!
- ah non è brava?
- macchè! Sai cos’è la sfortuna mia? Che c’ho il latte, e anche se ha già tre mesi non se ne vuole andare, così lei ciuccia ciuccia s’è presa il vizio di stare in braccio!
-hiii mamma mia! Franceschina toglielo subito perché è un viziaccio che poi te la porti al collo anche all’altare!
- e che pensi che non ci ho già provato? Io già volevo darle il latte della bottiglia, ma il marito mio mi disse che se lo facevo dovevo rinunciare alle ferie di Agosto a Rosolina Ammare perché il latte del supermarket costa assai!
- e che ne sa lui? Dille che il latte tu non ce l’hai più!
- e in effetti ormai, pensa che a volte dopo solo due ore da che ha puppato ne vuole ancora! E che stiamo scherzando? E che comandi tu a 3 mesi? Riesco a fregarla con il ciucciotto col miele ma è furba quella li e lo sa che non è la titta! La sera però gli do il biberon con il latte della bottiglia, e si fa una bella dormita! Mica ce la facevo più due volte a notte a fare le scale per salire in cameretta sua a dargli la puppa!
-fai bene francesca, fai bene! Se le dai il biberon vedrai che poi ti sta buona anche nel passeggino! Io con il mio Carlo Alberto avevo preso un porta bibe telescopico che attacchi al passeggino e regge il biberon davanti alla boccuccia del bimbo, così lui si addormentava nel passeggino e non  mi stava addosso che mi da tanto fastidio, l’unica scocciatura è che dovevo stare a guardare quando finiva il latte ed essere veloce a ficcargli il ciuccio se no quello faceva di quelle voci!
- bella invenzione! Uhh ma che fa adesso?
-chi?
- quella di prima con il bambino nella sciarpa!?!
- oh santissima Vergine del buon consiglio! Ma che fa? Ma che scherziamo!?!?
- quel bambino avrà un anno e mezzo!
- no no no. Questi africani stanno portando malsane abitudini anche da noi civili!
- hai proprio ragione, come si può dare la puppa ad una creatura che già cammina! E al parco pure, svergognata!
- ecco, già finito, vedi che è un vizio!? Se era fame mica ci metteva così poco!
-e che te lo dico a fa’! i bambini poi sono viziati e si lamentano! Da subito vanno educati! Pensa che quando ho partorito volevano che tenessi Carlo Alberto in camera con me! Sicuro gli dissi così si vizia ancora prima di tornare a casa! Già ero tanto stanca che avevano voluto farmi partorire che io volevo il cesario! Io mai l’ho allattato, già avevo smesso di fumare nove mesi per lui! Anche una madre ha diritto ad una vita!
- maaaammmaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa ueeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
- Carlo Alberto amore che c’è?
- Sosono ccccaduto dall’altalenaaaa ueeee!
- e che sarà mai? Susu torna a giocare!
- non voglioooo!!!
- come non vuoi? Hai tanto rotto che volevi venire al parco e mo no vuoi giocare?!
- noooo i bambini mi hanno preso in giro e mi fa male il ginocchio!
- e c’hanno ragione i bambini!! E che ti piangi a quattro anni e mezzo?? E poi potevi stare attento che non cadevi no!?
- ma’ voglio andare a casa!
- oh e smettila di frignare! Sto parlando con l’amica mia! Ma che fai adesso? Smettila di rotolarti in terra urlando!! Mi fai fare figure e rovini i vestiti!! Carlo Alberto! Basta che ti sculaccio che piangi per qualcosa sai? Guarda la creatura di Franceschina! Ha tre mesi e non piange quanto te che sei grande!!! E non protestare tanto che sei piccolo per decidere che fare!
- ueeeee
-mado che lagna vuoi il gelato??
-no!
-vuoi il gammeboi?
-no! Mi prendi in braccio?
-ma che siamo pazzi? Hai 4 anni figlio mio! Torna a giocare con gli amichetti!
- non sono amichetti miei, mi scherzano !
- uffa proprio a me doveva capitare una lagna di figlio!
- voglio il ciuccio ma’
- e prenditi sto ciuccio ma non mi vieni in braccio.
- posso stare qui?
-uff che scocciatura così noi non possiamo parlare di cose da grandi! Mettiti nel tuo passeggino che torniamo a casa che guardi la tv che forse smetti di rompere! Mi rovini sempre tutto! Sai che volevo stare qui a parlare con Franceschina che non la vedevo da mo’ e mi tocca tornare a casa per colpa tua! Che ho fatto un figlio a fare che stavo tanto bene con i gatti! Vedrai stasera quando torna tuo padre! Ciao Franceschina ricorda di non dare i vizi alla tua creatura che poi sono scocciature! E lasciala piangere che si fa i polmoni! Ci vediamo domani!


mercoledì 9 luglio 2014

Baby Mei Tai

Ho realizzato un mini mei tai per una bambina che vuole portare il suo Teddy come la sua mamma!!!
Inutile dire che sono fierissima di questa mamma e delle sue bimbe!

Il progetto è fatto seguendo quello di Mammacanguro come al solito rifatto poi a mio modo :) Ci ho aggiunto anche una taschina sul pannello così la bimba si può portare in giro anche altre sue cose!





ed ovviamente ho fatto anche la borsetta in coordinato!!!




martedì 1 luglio 2014

refashion jeans - cappellini

Piccoli "testoni" crescono! 

E così i cappellini che avevo non andavano più bene. 

Ho recuperato pezzi di Jeans avanzati, pezzi micro della stoffa gufettosa della diaper bag e pezzi di una vecchia maglia a righe e mi sono inventata questi due cappellini, mooolto fashion quello della bimba, mooolto Vasco quello del secondo!!!






domenica 22 giugno 2014

Refashion Jeans da bambina

Nell'armadio della mia piccola ho trovato un paio di jeans nuovi, glieli avevano regalati lo scorso anno ma erano troppo grandi in vita così li misi via, quest'anno li ho ritrovati e glieli ho provati: perfetti finalmente in vita ma... non me lo aspettavo, è davvero cresciuta così tanto in altezza?

No panic!
Qualcosa possiamo ancora fare per salvare capra e cavoli!

Ho preso la stoffa avanzata dalla borsa porta pannolini... ne ho tagliato un paio di strisce di circa 10 cm di altezza.


 Ho tagliato (storta!) i jeans poco sopra al bordo, diciamo un paio di cm.


Ho attaccato la stoffa gufettosa.
Ho poi ritagliato dei gufetti per fare delle applicazioni davanti...


... e dietro sulle tasche! 


io li adoro e lei pure!!!

venerdì 25 aprile 2014

Come ti smonto una T-Shirt...

...per farne dei pantaloni da bimbo!
 E un berrettino in coordinato!

 Ho preso un paio di pantaloni da 6 mesi, un volantino puibblicitario, ho copiato i contorni ed ho ritagliato... et voilà il cartamodello!


Ho preso una vecchia T shirt con un bel turchese allegro, ho spillato il cartamodello sulla maglietta aperta ed ho tagliato!


Ho ripetuto sull'altro lato della Tshirt ed ecco i due pezzi che andranno a formare le due gambe.

Ho aggiunto delle applicazioni sul fondo dei pantaloni e delle taschine ricavate da un'altra maglietta, ho cucito assieme i ltutto, ho aggiunto l'elastico in vita... ed ecco i miei freschi pantaloni per l'estate!!!

Per fare il berretto invece ho tagliato una manica della maglietta, ci ho aggiunto la stessa applicazione dei pantaloni ed ho cucito il tutto assieme...

ed ecco il risultato!!!


sabato 15 marzo 2014

Podeagi 2.0

Di questi mesi di assenza ho fatto buon uso... o almerno così mi piace pensare, costretta a stare lontana dalla rete ho sgrezzato un po' le mie capacità con la macchina da cucire e mi sono sbizzarrita in varie "craftate".

Unendo l'utile al dilettevole mi sono divertita a sperimentare nel creare vari tipi di supporti per portare il nascituro, ho cercato tutorial ed idee in rete e poi come al solito ho fatto un mix del tutto inventandomi molte parti.

Così ho creato una fascia "pouch" ricavata da un vecchio copriletto e rivestita di seta (quella avanzata dalle bomboniere del matrimonio di mia sorella) ma l'esperimento è stato pessimo perchè ho preso le misure sul mio compagno (che è molto più magro di me!!!) e la fascia non mi va bene! (appunto di cucito numero 1: devo imparare a prendere bene le misure e a rispettarle.. senza dimenticare mai i margini!)

Poi mi sono lanciata sui supporti strutturati ed avendo avuto un'esperienza non molto buona con un mei tai ho deciso di provare a farmi un podeagi (supporto simile al mei tai, di origine coreana, senza la fascia sotto... in pratica un buon compromesso tra un mei tai e una fascia lunga).
Anche qui ho utilizzato la stessa seta, il copriletto e un vecchio pezzo di stoffa blu lucida che avevo in casa.
Bello, grande, colorato, imbottito sulla parte superiore per ricavare un reggi testa... l'esperimento sarebbe riuscito se non fosse che in arretrato di sonno ho cucito malissimo un pezzetto rendendo il podeagi 1.0 inutilizzabile (apppunto di cucito numero 2: mai cucire quando si è particolarmente stanchi!)

E così arriviamo al podeagi 2.0.
Stavolta l'esperimento è riuscito alla grande, certo col senno di poi ci sono alcune modifiche da fare (tipo il pannello più lungo e le fasce superiori leggermente inclinate - anche se così facendo toglierei una caratteristica tipica del podeagi e somiglierebbe di più a un mei tai ) ma il risultato è decisamente buono.
Robusto, comodo e a costo bassissimo, la soddisfazione è stata enorme!
I tutorial li ho presi da qui (in italiano) e da qui (in inglese fatto veramente bene!)... e poi ho fatto un mix delle due cose!!!
La stoffa è un tessuto di cotone stampato molto robusto, trovato tra gli scampoli ad un prezzo irrisorio (8 euro x 4.5m di stoffa!!!) da una nota catena di vendita al metro (grazie Katia per avermi fatto scoprire questo posto fantastico!!!)

Il risultato è questo





Il prossimo step sarà di cucire un mei tai di prova dato che parecchie amiche mi hanno chiesto di fargliene uno se l'esperimento riesce potrò farne uno a tutte!
Per ora mi baso su questo tutorial (molto bello!!!) ma ho già intenzione di apportare delle modifiche per adattarlo di più ai miei gusti, stai tuned che a breve vi racconterò com'è andata!!!

(appunto di cucito numero 3: imparare a tagliare bene la stoffa è FONDAMENTALE!!!)

lunedì 10 marzo 2014

Cicogna Carogna

 http://www.ericazuanon.com/wp-content/uploads/2013/07/CC-coppia.jpg



Non sono solita fare pubblicità a nessuno ma chi mi segue da un po' sa che se un blog mi piace ve lo segnalo, ve lo linko, ve ne parlo o comunque lo trovate all'interno dei miei post, questo è uno di quelli che negli ultimi tempi mi ha colpito ed interessato di più.

Per una volta però non è un blog di crafting, di riciclo, di cucina, di hand made, di domestic art (esiste il termine o ho coniato un neologismo?) o di economia domestica. Per una volta è il blog di una donna, di una mamma, di una lavoratrice che ha pensato bene di sconvolgere la sua vita apparentemente perfetta e da donna realizzata e con le "palle" per diventare una donna felice, vera e "viva". Per come ha fatto e per le motivazioni vi rimando alla lettura delle sue pagine.


Per quanto mi riguarda dire che è stato "amore a prima vista" è il minimo, in molte cose che scrive mi ci sono rispecchiata, il fatto poi di trovare un'altra persona che è ancora alla ricerca del "cosa farò da grande" mi ha consolata e spronata, i suoi scritti sono una bella iniezione di fiducia per chi non ne ha o per chi ne ha persa un po' strada facendo, in particolare su questo argomento mi preme segnalarvi il suo ebook scaricabile gratuitamente che trovate sulle sue pagine ma soprattutto per tutte le non ancora mamme ma che cercano in tutti i modi di diventarlo il suo libro "Cicogna Carogna" (questo però non è gratuito... a mio avviso però ne vale la pena, poi Fate vobis et favorite miki!!!). Ironico, vero, scritto con il cuore ma senza sdolcinatezze, tratta un argomento difficile, scomodo, di cui troppo poco si parla, di cui ne discutono solamente gli addetti ai lavori e le povere famiglie che ci incappano, un argomento quasi tabù, un libro autobiografico nato da un sogno, passato attraverso un parto difficile e diventato realtà... I sogni son desideri... e se ci crediamo si avverano pure... Basta volerlo davvero ;)

lunedì 3 marzo 2014

Biscotti facili e veloci

Metti una domenica piovosa, una bambina stanca ed annoiata, le feste di carnevale rimandate causa mal tempo ed ecco che ti sforno questi biscotti slurposi facili, veloci, fatti con ingredienti che si trovano già in casa e così per mezz'oretta ho distratto la piccola belva che s'è divertita un sacco a mettere le mani nella pasta e a fare le formine!

Ingredienti:

225gr farina 00
150gr burro (o olio)
75gr zucchero
1 uovo
una presa di sale

Procedimento:

In una terrina spezzettare il burro ed impastarlo con le mani assieme alla farina, allo zucchero e al sale, dovete fare in modo che l'impasto diventi simile alla sabbia.
Aggiungete l'uovo e amalgamate il tutto, formate una palla ed avvolgetela nella pellicola, lasciate riposare in frigorifero per almeno 30'.
Stendete la pasta con il mattarello (piccolo suggerimento per evitare che si attacchi usate sia sopra che sotto della carta forno o la pellicola di prima!) fino all'altezza di 1/2 cm circa e fate le formine.
Infornate per 10' circa a 150°C (o finchè non sono leggermente dorati in superficie).
Togliete e fate raffreddare su una griglia.
Per dare un tocco speciale ai vostri biscotti potete cospargerli con zucchero a velo oppure fare una glassa con zucchero a velo e un liquido a piacere (per esempio acqua, brandy, succo d'arancia...).

Buon appetito!


martedì 1 ottobre 2013

Borsetta asilo

Ho fatto questa piccola borsa per l'asilo per un'amica di mia figlia, lei adora Hello Kitty, il giallo, il fucsia... e dietro l'ispirazione del momento ho creato questo sacchetto per le sue cose... sembra avere apprezzato :)





sabato 31 agosto 2013

Maglione all'uncinetto per un bimbo

Ed ecco il maglioncino per un bimbo di 6 mesi, lo schema è lo stesso di questo set per un neonato ma ho voluto fare delle variazioni sia sulle maniche (allungandole e chiudendole più strette, le altre erano "a zampa") che aggiungendoci le righe piuttosto che farlo in tinta unita. Credo che il risultato sia migliore del precedente...









sabato 3 agosto 2013

Giochi fai da te - un caldo pomeriggio d'agosto

Fa caldo... tanto caldo... e di uscire non se ne parla proprio, quindi come gestire una bimba annoiata in casa se non ce la faccio a portarla all'aperto a giocare? semplice si fa come d'autunno (no, non come le foglie sugli alberi..) si recuperano idee e si creano giochi!

Ecco dunque una pasta modellabile e super colorata fatta in casa, a costo mooolto ridotto, divertente da fare insieme ai bambini, assolutamente non tossica (fatta eccezione per i coloranti ma se volete potete sperimentare anche i colori naturali come curcuma, paprika, caffè, ecc) con farina, sale, acqua e coloranti alimentari, senza cuocerla e senza quella strana cosa che rientra sotto il nome di cremor tartaro (in realtà reperibilissimo nei supermercati un po' più forniti...)  ----> la ricetta la trovate qui: http://www.quandofuoripiove.com

L'esecuzione è stata rapida e la pupetta ha subito sperimentato il risultato (con grande soddisfazione a quanto pare!)





Poi è stata la volta dei cubetti puzzle style, le immagini le ho recuperate gratuitamente dal sito di una nota marca di macchine fotografiche, ho stampato il tutto, ritagliato, incollato su del cartone ricavato da scatole di riso che non avevo buttato (sai mai possano servire!!!) e questo è il risultato... non dureranno a lungo, me lo sento, non sono solidissimi, però ci siamo divertite sia a farli che a creare poi le facce degli animali!