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mercoledì 9 luglio 2014

Baby Mei Tai

Ho realizzato un mini mei tai per una bambina che vuole portare il suo Teddy come la sua mamma!!!
Inutile dire che sono fierissima di questa mamma e delle sue bimbe!

Il progetto è fatto seguendo quello di Mammacanguro come al solito rifatto poi a mio modo :) Ci ho aggiunto anche una taschina sul pannello così la bimba si può portare in giro anche altre sue cose!





ed ovviamente ho fatto anche la borsetta in coordinato!!!




martedì 1 luglio 2014

refashion jeans - cappellini

Piccoli "testoni" crescono! 

E così i cappellini che avevo non andavano più bene. 

Ho recuperato pezzi di Jeans avanzati, pezzi micro della stoffa gufettosa della diaper bag e pezzi di una vecchia maglia a righe e mi sono inventata questi due cappellini, mooolto fashion quello della bimba, mooolto Vasco quello del secondo!!!






lunedì 23 giugno 2014

Camicetta

Girando in in rete mi sono imbattuta nel cartamodello di Doria che mostrava una camicetta molto facile da realizzare in stile retrò.
Dopo aver letto i vari commenti ho provato a realizzarla usando una vecchia tenda che mi avanzava.
Ho riaggiustato le misure secondo la mia stazza ed ho ottenuto questa camicetta che a me pare più un coprispalle... facile, veloce e di effetto!
Questa era una prova ma dovendola realizzare per indossarla la farei con un cotone molto leggero o un misto lino e non trasparente!

La "camicetta" appoggiata alle spalle

Legata dietro a mo di coprispalle
Non sono riuscita a legarla bene sul fianco come mostrato nel disegno del cartamodello... anche perchè il mio vitino di vespa non rende l'idea ;)

domenica 22 giugno 2014

Refashion Jeans da bambina

Nell'armadio della mia piccola ho trovato un paio di jeans nuovi, glieli avevano regalati lo scorso anno ma erano troppo grandi in vita così li misi via, quest'anno li ho ritrovati e glieli ho provati: perfetti finalmente in vita ma... non me lo aspettavo, è davvero cresciuta così tanto in altezza?

No panic!
Qualcosa possiamo ancora fare per salvare capra e cavoli!

Ho preso la stoffa avanzata dalla borsa porta pannolini... ne ho tagliato un paio di strisce di circa 10 cm di altezza.


 Ho tagliato (storta!) i jeans poco sopra al bordo, diciamo un paio di cm.


Ho attaccato la stoffa gufettosa.
Ho poi ritagliato dei gufetti per fare delle applicazioni davanti...


... e dietro sulle tasche! 


io li adoro e lei pure!!!

giovedì 29 maggio 2014

Dado da brodo fai da te

A grande richiesta vi giro la mia ricetta del dado da brodo fai da te!

photo credit: Old Shoe Woman via photopin cc
Ingredienti:

500gr cipolle
500gr carote
300gr sedano (io uso quello verde foglie comprese!)
500gr zucchine
300gr sale grosso
1o2 spicchi di aglio (se vi piace)

Procedimento:

Tagliare le verdure e metterle in una pentola di acciaio con il fondo spesso assieme al sale.
Cuocere le verdure finchè il sale si sarà sciolto e si saranno intenerite tanto da poterle passare al passa
verdure (non utilizzare il minipimer o frullatori vari, il gusto del dado ne risente!!!)
Passare la verdura e il sale e cuocere a fuoco moderato fintanto che si sarà considerevolmente asciugato.
Rimestare spesso!

Il dado è pronto!
Ora non resta che metterlo ancora caldo nei vasetti di vetro sterilizzati come se fosse una marmellata, chiudere ermeticamente, capovolgere, lasciar raffreddare avvolti in una coperta e il gioco è fatto!
Il dado così si conserva per mesi al buio.

Utilizzatene una quantità minima perchè sala parecchio... fate le vostre prove!

Variazioni sul tema:

Potete aggiungere al dado fatto in questo modo tutti gli aromi che preferite, io preferisco usarli freschi al momento per non perdere i loro profumi (che sono troppo volatili per resistere nel tempo) e per caratterizzare a seconda della preparazione il piatto.
Basilico, maggiorana, origano, prezzemolo, erba cipollina, dragoncello, timo, finocchio, cumino... e chi più ne ha più ne metta!

Non aggiungete olii, irrancidiscono nel tempo e buttereste via il preparato!

Anche per quanto riguarda le spezie potete aggiungere ciò che più vi aggrada, se però ne mettete una grande quantità il mio suggerimento è quello di calare il quantitativo di sale. Anche qui si va a gusto personale... provate, sperimentate!!!
Spezie da poter aggiungere: curcuma, peperoncino, semi vari (senape, cumino,cipolla...), curry, spezie per cous cous, zenzero...

Ovviamente questa è una preparazione di base, potete aggiungervi tutte le verdure che volete e che preferite (finocchi, fagiolini, pomodori, bieta...) anche qui fate le vostre prove, sapete che il pomodoro ha un sacco di acqua dunque il preparato per brodo ci metterà di più ad addensarsi. Non ho ancora provato con patate e melanzane... se qualcuno di voi prova con questi due ingredienti mi fa sapere come è riuscito il dado?



domenica 25 maggio 2014

Diaper Bag - Borsa del cambio pannolino

Ed eccola qui la diaper bag perfettamente riuscita!!!

La borsa per il cambio pannolino commissionatami da mia sorella è stata un successone, capiente, resistente, pratica, comoda!

Il tutorial l'ho preso da qui ma come al solito ho seguito solo quello che mi interessava e il resto l'ho inventato.Ovviamente questo è un progetto di refashion dato che in origine la borsa era una tovaglia, il resto è una vecchia polo, un pezzo del guinzaglio del nostro cane e gli anelli delle tende!

Per completare il tutto dato che avanzavo stoffa ho preso il restante pezzo di tovaglia, un pezzo di un'altra tovaglia di quelle plasticose, lavabili, da esterno, e un pezzo di lenzuolo felpato (già usato in precedenza per un'altra borsa che vi devo ancora far vedere... uff che lenta che sono!!!) ed ho confezionato un piccolo "fasciatoio" da viaggio!



interno

particolare della cinghia con il collare del cane

particolare della cinghia fatta con gli anelli delle tende



"fasciatoio portatile"
retro


sabato 26 aprile 2014

A shiver down my spine

Lo sentite anche voi quel brivido che vi corre lungo la schiena?

Ogni volta che cerco un'idea per fare ciò che più o meno ho in mente parte quel brivido, è un misto tra entusiasmo alle stelle e voglia di fare e di sperimentare... è un bisogno impellente che non ti fa dormire la notte perchè pensi e ripensi a come potrebbe venire un progetto, a come fare, ai materiali da usare, a se e come poterli recuperare da quello che già c'è in casa...

E sfogli pinterest e trovi mille idee, e la tua idea iniziale cambia, muta, segue l'onda dei pensieri... e finalmente trovi ciò che più assomiglia a ciò che hai in mente e cominci a lavorarci su...

Ma è letteralmente un work in progress vuoi perchè non ci si lavora per troppi minuti consecutivi si comincia e si lascia lì, si ritorna e si ripianta a metà... un pianto di bimbo, il telefono, la cena da preparare... e quello che era cominciato si tramuta sotto i nostri occhi in qualcosa di diverso...

E il brivido è sempre lì a spingere per finire il lavoro, per buttarci ancora nuovi elementi, perchè nel frattempo hai spulciato altre immagini e ti sei detta... "beh ma perchè non lo faccio così" "perchè non ci aggiungo questo elemento"? E poi il lavoro si scontra inevitabilmente con i nostri limiti... un errore, due e si cambia ancora per rimediare allo sbaglio per colpa del sonno, o perchè non hai capito come fare in quel dato punto...

E poi tutto ad un tratto ti trovi davanti al progetto pressochè completato... tutto diverso da come te lo eri immaginato, un'altra cosa rispetto all'idea di partenza ma sei felice ugualmente perchè è come se il tuo lavoro avesse una vita propria, come se fosse stato lui a spingerti per farlo diventare ciò che è, a guidarti verso il suo compimento.

Lo guardi e sei soddisfatto... ma il brivido non se ne è andato, è sempre lì, una vocina che ti dice "ok, stavolta è andata così, il prossimo giro però devi cambiare questo, questo e quest'altro" ...e come un'onda il bisogno di ricominciare a creare ritorna e si fa pressante... è il momento di iniziare un altro progetto!!!

Ah... mi chiedi che succede se il brivido sparisce mentre crei? Vedi quello scatolone vicino alla postazione di lavoro? sì, quello lì... sono tutti progetti incompiuti che hanno perso il brivido, l'ispirazione e che sono in attesa di mutare ancora, di diventare qualcos'altro!

venerdì 25 aprile 2014

Come ti smonto una T-Shirt...

...per farne dei pantaloni da bimbo!
 E un berrettino in coordinato!

 Ho preso un paio di pantaloni da 6 mesi, un volantino puibblicitario, ho copiato i contorni ed ho ritagliato... et voilà il cartamodello!


Ho preso una vecchia T shirt con un bel turchese allegro, ho spillato il cartamodello sulla maglietta aperta ed ho tagliato!


Ho ripetuto sull'altro lato della Tshirt ed ecco i due pezzi che andranno a formare le due gambe.

Ho aggiunto delle applicazioni sul fondo dei pantaloni e delle taschine ricavate da un'altra maglietta, ho cucito assieme i ltutto, ho aggiunto l'elastico in vita... ed ecco i miei freschi pantaloni per l'estate!!!

Per fare il berretto invece ho tagliato una manica della maglietta, ci ho aggiunto la stessa applicazione dei pantaloni ed ho cucito il tutto assieme...

ed ecco il risultato!!!


sabato 15 marzo 2014

Podeagi 2.0

Di questi mesi di assenza ho fatto buon uso... o almerno così mi piace pensare, costretta a stare lontana dalla rete ho sgrezzato un po' le mie capacità con la macchina da cucire e mi sono sbizzarrita in varie "craftate".

Unendo l'utile al dilettevole mi sono divertita a sperimentare nel creare vari tipi di supporti per portare il nascituro, ho cercato tutorial ed idee in rete e poi come al solito ho fatto un mix del tutto inventandomi molte parti.

Così ho creato una fascia "pouch" ricavata da un vecchio copriletto e rivestita di seta (quella avanzata dalle bomboniere del matrimonio di mia sorella) ma l'esperimento è stato pessimo perchè ho preso le misure sul mio compagno (che è molto più magro di me!!!) e la fascia non mi va bene! (appunto di cucito numero 1: devo imparare a prendere bene le misure e a rispettarle.. senza dimenticare mai i margini!)

Poi mi sono lanciata sui supporti strutturati ed avendo avuto un'esperienza non molto buona con un mei tai ho deciso di provare a farmi un podeagi (supporto simile al mei tai, di origine coreana, senza la fascia sotto... in pratica un buon compromesso tra un mei tai e una fascia lunga).
Anche qui ho utilizzato la stessa seta, il copriletto e un vecchio pezzo di stoffa blu lucida che avevo in casa.
Bello, grande, colorato, imbottito sulla parte superiore per ricavare un reggi testa... l'esperimento sarebbe riuscito se non fosse che in arretrato di sonno ho cucito malissimo un pezzetto rendendo il podeagi 1.0 inutilizzabile (apppunto di cucito numero 2: mai cucire quando si è particolarmente stanchi!)

E così arriviamo al podeagi 2.0.
Stavolta l'esperimento è riuscito alla grande, certo col senno di poi ci sono alcune modifiche da fare (tipo il pannello più lungo e le fasce superiori leggermente inclinate - anche se così facendo toglierei una caratteristica tipica del podeagi e somiglierebbe di più a un mei tai ) ma il risultato è decisamente buono.
Robusto, comodo e a costo bassissimo, la soddisfazione è stata enorme!
I tutorial li ho presi da qui (in italiano) e da qui (in inglese fatto veramente bene!)... e poi ho fatto un mix delle due cose!!!
La stoffa è un tessuto di cotone stampato molto robusto, trovato tra gli scampoli ad un prezzo irrisorio (8 euro x 4.5m di stoffa!!!) da una nota catena di vendita al metro (grazie Katia per avermi fatto scoprire questo posto fantastico!!!)

Il risultato è questo





Il prossimo step sarà di cucire un mei tai di prova dato che parecchie amiche mi hanno chiesto di fargliene uno se l'esperimento riesce potrò farne uno a tutte!
Per ora mi baso su questo tutorial (molto bello!!!) ma ho già intenzione di apportare delle modifiche per adattarlo di più ai miei gusti, stai tuned che a breve vi racconterò com'è andata!!!

(appunto di cucito numero 3: imparare a tagliare bene la stoffa è FONDAMENTALE!!!)

sabato 2 novembre 2013

piatti rotti

C'era una volta un servizio di piatti che, il caso volle, si ruppero tutti allo stesso modo... difetto di fabbrica? Probabile ma erano troppo belli per buttarli semplicemente nelle immondizie e allora ho pensato di farne dei piatti decorati da appendere.

Questo è il primo!





martedì 1 ottobre 2013

Borsetta asilo

Ho fatto questa piccola borsa per l'asilo per un'amica di mia figlia, lei adora Hello Kitty, il giallo, il fucsia... e dietro l'ispirazione del momento ho creato questo sacchetto per le sue cose... sembra avere apprezzato :)





martedì 24 settembre 2013

Maglia in pile - primo esperimento

Sistemando un po’ di stoffe ho ritrovato gli avanzi del pile che avevo usato per il mio primo sacco nanna. Molto bello e brillante, colorato ho pensato che ce ne fosse giusto giusto per tentare il mio primo esperimento di creazione di un maglioncino… senza l’utilizzo di schemi o cartamodelli!

Mi ci sono gettata a capofitto ed ho realizzato questo.


Per realizzarlo ho preso le misure da una vecchia maglia sempre di pile che ha e mi sono tenuta diciamo 1cm più larga per lasciarmi un po’ di spazio per le cuciture, ho creato una sottospecie di cartamodello utilizzando della carta di giornale e ho ritagliato il pile. Poi ho cucito i vari pezzi insieme… secondo l’ispirazione!

Il risultato tutto sommato non è malaccio, approssimativo forse, con cuciture pessime (mai più i fili della lidl… costeranno poco ma fanno davvero schifo, si rompono, si sfilano e la macchina da cucire – del lidl pure lei - li odia!!!) e dei più svariati colori, il collo non mi è riuscito per nulla bene, tutto arrotolato com’è, ma il maglione le piace, tiene caldo e soprattutto è ottimo da usare per casa o per l’asilo, così si può sporcare senza troppe paranoie da parte mia!




…ed è una buona infusione di autostima! Ora so che è nelle mie capacità riuscire a realizzare qualcosa da vestire… a braccio, senza l’utilizzo di schemi e tutorial!

sabato 3 agosto 2013

Giochi fai da te - un caldo pomeriggio d'agosto

Fa caldo... tanto caldo... e di uscire non se ne parla proprio, quindi come gestire una bimba annoiata in casa se non ce la faccio a portarla all'aperto a giocare? semplice si fa come d'autunno (no, non come le foglie sugli alberi..) si recuperano idee e si creano giochi!

Ecco dunque una pasta modellabile e super colorata fatta in casa, a costo mooolto ridotto, divertente da fare insieme ai bambini, assolutamente non tossica (fatta eccezione per i coloranti ma se volete potete sperimentare anche i colori naturali come curcuma, paprika, caffè, ecc) con farina, sale, acqua e coloranti alimentari, senza cuocerla e senza quella strana cosa che rientra sotto il nome di cremor tartaro (in realtà reperibilissimo nei supermercati un po' più forniti...)  ----> la ricetta la trovate qui: http://www.quandofuoripiove.com

L'esecuzione è stata rapida e la pupetta ha subito sperimentato il risultato (con grande soddisfazione a quanto pare!)





Poi è stata la volta dei cubetti puzzle style, le immagini le ho recuperate gratuitamente dal sito di una nota marca di macchine fotografiche, ho stampato il tutto, ritagliato, incollato su del cartone ricavato da scatole di riso che non avevo buttato (sai mai possano servire!!!) e questo è il risultato... non dureranno a lungo, me lo sento, non sono solidissimi, però ci siamo divertite sia a farli che a creare poi le facce degli animali!