Visualizzazione post con etichetta Riutilizzo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Riutilizzo. Mostra tutti i post

mercoledì 20 agosto 2014

Falde di peperoni ripiene di riso

Mi sto specializzando nelle ricette con gli avanzi!!!

Ultimamente spesso e volentieri il mio compagno salta il pranzo a causa del lavoro senza che io possa saperlo in anticipo, ma non sia mai che butto ciò che ho preparato, la sera ripropongo la stessa cosa sotto una nuova veste!

photo credit: PAL1970 via photopin cc

Questo giro è stata la volta di un ottimo risotto ai peperoni e taleggio... Che dispiacere vederne così tanto nella pentola, era troppo buono!

Così la sera l'ho riciclato:

Ho preso due peperoni carnosi, li ho tagliati in sei falde (tre per ciascuno), li ho riempiti con il risotto avanzato, li ho adagiati su di una teglia, ho bagnato il fondo della teglia con 1/2 bicchiere d'acqua, ho spolverizzato la superficie di ogni falda con un composto di 2/3 pan grattato, 1/3 grana grattuggiato e olio evo q.b. (mescolate il tutto fino ad ottenere una consistenza sabbiosa). Ho messo tutto in forno per circa 15' (ovvero finchè i peperoni sono sufficientemente teneri... dipende dal grado di cottura che preferite, a me piacciono al dente) a una temperatura di 200°C. Se avete il grill date una passata gli ultimi 5' e avrete una fantastica e appetitosa crosticina.

Servite caldi... ma sono ottimi anche freddi come piatto unico o come antipasto, perfino il mio piccoletto ha gradito!

ricapitolo gli INGREDIENTI:

Risotto avanzato
peperoni
acqua q.b
pane grattuggiato
grana
olio evo q.b.

ovviamente come al solito potete fare tutte le modifiche che preferite, il piatto così pensato è vegetariano ma nulla toglie aggiungere (o togliere) ciò che più vi aggrada... Buon appetito!

domenica 25 maggio 2014

Diaper Bag - Borsa del cambio pannolino

Ed eccola qui la diaper bag perfettamente riuscita!!!

La borsa per il cambio pannolino commissionatami da mia sorella è stata un successone, capiente, resistente, pratica, comoda!

Il tutorial l'ho preso da qui ma come al solito ho seguito solo quello che mi interessava e il resto l'ho inventato.Ovviamente questo è un progetto di refashion dato che in origine la borsa era una tovaglia, il resto è una vecchia polo, un pezzo del guinzaglio del nostro cane e gli anelli delle tende!

Per completare il tutto dato che avanzavo stoffa ho preso il restante pezzo di tovaglia, un pezzo di un'altra tovaglia di quelle plasticose, lavabili, da esterno, e un pezzo di lenzuolo felpato (già usato in precedenza per un'altra borsa che vi devo ancora far vedere... uff che lenta che sono!!!) ed ho confezionato un piccolo "fasciatoio" da viaggio!



interno

particolare della cinghia con il collare del cane

particolare della cinghia fatta con gli anelli delle tende



"fasciatoio portatile"
retro


sabato 2 novembre 2013

piatti rotti

C'era una volta un servizio di piatti che, il caso volle, si ruppero tutti allo stesso modo... difetto di fabbrica? Probabile ma erano troppo belli per buttarli semplicemente nelle immondizie e allora ho pensato di farne dei piatti decorati da appendere.

Questo è il primo!





martedì 24 settembre 2013

Maglia in pile - primo esperimento

Sistemando un po’ di stoffe ho ritrovato gli avanzi del pile che avevo usato per il mio primo sacco nanna. Molto bello e brillante, colorato ho pensato che ce ne fosse giusto giusto per tentare il mio primo esperimento di creazione di un maglioncino… senza l’utilizzo di schemi o cartamodelli!

Mi ci sono gettata a capofitto ed ho realizzato questo.


Per realizzarlo ho preso le misure da una vecchia maglia sempre di pile che ha e mi sono tenuta diciamo 1cm più larga per lasciarmi un po’ di spazio per le cuciture, ho creato una sottospecie di cartamodello utilizzando della carta di giornale e ho ritagliato il pile. Poi ho cucito i vari pezzi insieme… secondo l’ispirazione!

Il risultato tutto sommato non è malaccio, approssimativo forse, con cuciture pessime (mai più i fili della lidl… costeranno poco ma fanno davvero schifo, si rompono, si sfilano e la macchina da cucire – del lidl pure lei - li odia!!!) e dei più svariati colori, il collo non mi è riuscito per nulla bene, tutto arrotolato com’è, ma il maglione le piace, tiene caldo e soprattutto è ottimo da usare per casa o per l’asilo, così si può sporcare senza troppe paranoie da parte mia!




…ed è una buona infusione di autostima! Ora so che è nelle mie capacità riuscire a realizzare qualcosa da vestire… a braccio, senza l’utilizzo di schemi e tutorial!

domenica 12 maggio 2013

Vestitino per bambina da una vecchia camicia

C'era una volta un regalo fatto al mio compagno ben poco apprezzato, lui non porta camicie, tantomeno così serie a righine, con linee severe, classiche.
Questo regalo è rimasto per due anni in giro per gli armadi, lui non ne voleva sapere e io non sapevo cosa farmene finchè nei miei peregrinaggi sulla rete mi sono imbattuta in questo tutorial qui tutorial the shirt dress.
Mai idea fu più apprezzata! Mi sono munita di pazienza, macchina da cucire e un po' di fantasia (il mio pessimo inglese mi ha fatto fare errori terribili ma abilmente coperti con un po' di savoir faire...) e questo è il risultato:
un vestito per quest'estate per la mia piccola (sempre che l'estate si decida ad arrivare...), purtroppo la mia modella al momento delle foto è scappata a guardarsi Peppa Pig e così ho ripiegato sul vestitino appeso!

davanti

dietro
sono soddisfatta!

martedì 30 aprile 2013

Torta di mele al cioccolato

Ricetta trovata su internet, sperimentata e riadattata alle nostre esigenze, il risultato? spettacolare!!!



Ingredienti:

2 o 3 mele - dipende dalla grandezza (io ho usato le royal gala ma potete scegliere quella che preferite, come le renette)
180gr farina bianca tipo 0 o 00
150gr zucchero (potete usare sia il bianco che quello di canna, con il miele non ho mai provato)
3 uova
150gr (almeno!!!) di cioccolato al latte (io ho riciclato quello delle uova di pasqua)
sale
una bustina di lievito per dolci

Procedimento:

Sbattere le uova intere con un pizzico di sale e lo zucchero fino a farle diventare una spuma molto chiara.
Aggiungere piano piano la farina e il lievito continuando a sbattere (mi raccomando sempre nello stesso senso se no le uova si smontano!), spezzettare con le dita il cioccolato e mescolarlo all'impasto.
Sbucciate e mondate le mele, foderate il fondo di uno stampo a forma di ciambella con le mele tagliate a fettine sottili, quelle che restano unitele mescolando delicatamente al composto.
Quindi versate tutto nello stampo, fate cuocere in forno statico per circa 40' a 180°C.
Buon appetito!

Considerazioni:

Potete scegliere il tipo di mela che più vi aggrada o potete provare la versione con le pere. personalmente preferisco la frutta un po' più acidula e meno dolce per evitare di far diventare la torta troppo pesante.
Potete usare il dolcificante che più fa al vostro caso, io ho usato lo zucchero bianco ma potete sperimentare il miele, lo zucchero di canna o altri tipo di zucchero.
Il cioccolato... più ce n'è più viene buona!!! 150gr trovo che sia la quantità giusta ma potete metterne anche di più (o di meno!) spezzettarlo a dita lascia dei blocchi più grossi ma tende ad andare a fondo, se preferite una cosa più diffusa su tutto l'impasto tagliatelo molto fine o grattuggiatelo.
Spolverizzando la superficie con dello zucchero prima di metterla in forno le farà fare una bella crosticina caramellata!
Ovviamente di modifiche a questa ricetta ce ne sarebbero tantissime da fare, il consiglio è sempre lo stesso: sperimentate!!!
Spero che vi piaccia, buon appetito!!!

ascoltando: Old Man's Child - The Millennium King

mercoledì 20 marzo 2013

Dov'è la primavera?

Ho bisogno di un po' di verde, di un po' di sole e di un po' di primavera... sento gli uccellini che cominciano a cantare festosi, le prime gemme sugli alberi, la forsizia che prova a fiorire, il nocciolo fiorito che nemmeno quest'anno poterò... Il pettirosso che per tutto l'inverno e rimasto vicino alla finestra della cucina in attesa di qualche briciola s'è trovato la compagne e li ho visti volteggiare insieme felici questa mattina.
In lontananza il rumore del picchio rosso su qualche albero con il suo ritmico tectectectec... Eppure tutti i prati sono ancora coperti di neve, la notte la temperatura scende abbondantemente sotto lo zero, e fa maledettamente freddo anche di giorno se non si vede il sole... Non ne posso più... ho bisogno di uscire dal letargo... ho fatto questa scatola a forma di coccinella con la stessa tecnica usata per le tartarughine nella speranza che il sole e il tepore primaverile si decidano a farsi vedere :)

scusate per le fotografie pessime ma la luce naturale era quello che era e ho dovuto usarre il flash che mi ha falsato un po' i colori...







lunedì 4 febbraio 2013

Cartonnage - si comincia!

Chi crea lo sa, una tecnica tira l'altra, un blog tira l'altro e pinterest diventa il nostro peggiore incubo... o il nostro migliore metodo d'ispirazione!
e così passiamo le ore a spulciare siti, all'inizio alla ricerca di uno spunto finiamo con l'esaltarci e demoralizzarci al tempo stesso.

"ehi questo lo posso fare anch'io"

"wooooow bellissimo, ma non riuscirò mai a fare una cosa altrettanto bella"

"ma dai, sta ciofeca venduta a xx,xx euro???"

"uhm, interessante, cambiandoci questo, sostituendo quest'altro..."

e via discorrendo...

Da qualche tempo a questa parte mi sto divertendo con il cartonnage... a dire la verità è da quando ero bambina che sono incuriosita dalla carta e dal cartone, ma mai avevo pensato di provare a mettermi in età adulta a provare a fare qualcosa di vagamente più serio, proprio perchè l'ho sempre  ritenuta erroneamente una cosa da bambina.
Ho sperimentato nel corso degli anni varie tecniche dal decoupage alla carta di giornale arrotolata, dai rotoli di carta igienica alla carta pesta ma mai mi ero cimentata con il cartonaggio vero e proprio... e che mondo immenso mi si è svelato! Sono rimasta affascinata da certi lavori che ho visto in rete, sbalordita dalla raffinatezza di certe composizioni abbellite da stoffe, ricami... Insomma alla fine ho deciso che era d'obbligo provarci!

Primo progetto è un porta materiale da cucito (forbice, metro, spilli ecc) dato che è un classico per me seminarli in giro per la zona di lavoro e che il mio progetto di risistemazione del "trespolo" lasciatomi dalla nonna è ancora in alto mare, ho pensato che fosse un ottimo inizio per sperimentare questa tecnica. Poi però spinta dal riciclo creativo e dal bisogno di risistemare la zona "appoggio chiavi, posta, fazzoletti, penne ecc" ho preso quattro cartoni in Tetrapak del latte, una dose massiccia di adesivo ultra forte, una stoffa tirolese che avanzavo e ho creato questo:







Ok, forse il risultato non è dei migliori, la stoffa è storta, il lavoro non è rifinito, non ci ho fatto i bordi... Ma mi giustifico con la scusa che l'ho fatto in fretta e senza pensarci troppo, non ho fatto un progetto ne una pianificazione del lavoro, è nato così, dal nulla... Tutto sommato non mi dispiace e volevo condividerlo con voi... La prossima volta mi impegno di più, promesso! :p


Cosa fare con un vecchio maglione infeltrito?

C'era una volta un vecchio maglione infeltrito, come sempre mi dispiaceva un sacco buttarlo via... e allora che fare? Ha girato per la casa per un paio di mesi fino a che mi sono decisa: et voilà, ne ho ricavato un berretto e un paio di guanti per la piccola! Che ve ne pare?




domenica 20 gennaio 2013

La nuova vita del calzino!

Metti che un giorno ritrovi i tuoi calzini di lana, belli colorati, quelli che usavi quando facevi teatro per non gelarti i piedi, quelli che ti piacevano un sacco, quelli che tenevano calducci i piedi. Metti che li giri e li trovi consumati, rotti, bucati, rovinati... insomma assolutamente non indossabili.


Mia madre mi avrebbe detto "buttali", come avrebbe fatto qualsiasi persona "normale" ma visto che noi maniache del riuso non buttiamo via nulla (per la serie ogni cosa è come il maiale...) ecco che ho deciso di dare ai miei poveri calzini nuova vita!

Ho preso: Forbici, i  calzini, un pezzo di feltro che mi avanzava, filo di cotone colorato, ago da lana ( che nella foto non si vede bene ma vi assicuro che c'è!!!)


Utilizzando come forma per la suola il calzino stesso e tenendomi piuttosto larga, ho ritagliato dal feltro un ovale della misura del mio piede.


Ho appoggiato il calzino sul ritaglio di feltro, infilato il filo nell'ago e cominciato a cucire la suola utilizzando il punto festone (lo stesso che si usa per le cuciture a vista del pannolenci, in rete trovate una marea di tutorial su come realizzarlo se non siete pratiche, è molto facile anche per chi come me è a digiuno di ricamo, basta un po' di pratica e di buona volontà!) 
La foto  m'è venuta sfocatissima ma volevo farvi vedere come ho cominciato a cucirlo
Ho continuato così per tutto il perimetro del calzino, cercando di stringere bene i punti e di tenermi larga sulla suola in modo da non arrivare a fare una cosa troppo stretta, in fin dei conti questi "calzini-ciabatte" vanno indossati con un altro paio di calzini sotto!

particolare del punto festone

punto festone - come ho cucito la suola 
Ed ecco il risultato! Come far rinascere a nuova vita dei vecchi calzini distrutti!



 L'unica pecca è che la suola di feltro è molto scivolosa quindi c'è da stare attenti a non cadere... ecco forse non sono adatti a dei bambini piccoli e agli anziani... Credo che mi studierò un modo per appiccicarci della gomma in modo da renderli meno pericolosi...

lunedì 14 gennaio 2013

Pacchetti regalo con rotoli di carta igienica

Ed ecco i pacchetti regalo fatti con i rotoli di carta igienica e abbelliti con dei fiocchi (recuperati da altri pacchetti ovviamente :p) che ho fatto per incartare i fermacapelli.
Sono simpatici e li ho realizzati in un attimo e per questo non mi soddisfano al 100%, credo che impegnandomi un po' di più potrò fare delle cose un po' più carine... avevo sperimentato anche l'ipotesi pot-pourri incollati con la colla a caldo, il risultato è molto più raffinato ma ancora non mi convince del tutto...




Pacchetto regalo con pot-pourri




giovedì 27 dicembre 2012

Cucina giocattolo fai da te

Metti una sera di Natale, stanchi e provati dal tanto mangiare, metti una bambina a cui Babbo Natale ha portato le pentoline per fare i pranzetti alle bambole, metti una mamma e un papà stanchi ma felici di vedere una bambina entusiasta, aggiungiamoci una montagna di imballaggi dei giocattoli... Perchè non passare la sera a costruire una cucina per fare giocare la piccola?
Credo che ci siamo divertiti più noi di lei :p








lunedì 17 dicembre 2012

Regali di Natale "on demand"

Come già accennato in un precedente post quest'anno i regali di Natale saranno "on demand", complice la scarsità di denaro e la voglia di fare qualcosa di utile la mia cara sorellina mi ha commissionato qualche piccolo pensierino da preparare per le sue amiche, un piccolo gesto, un piccolo pensiero ma che mi da un sacco di soddisfazione.

Sapere di preparare qualche cosa per una persona specifica, sapere di doverlo "pensare" apposta, che è fatto con il cuore e l'anima mi da la carica. Sto preparando dei fermacapelli con fiori e delle farfalle un po' stilizzati e un porta notes/agenda con i colori della terra, spero che riescano bene...!

E poi le ghirlande fatte di carta di giornale e rotoli di carta igienica per le colleghe di mia madre, altro piccolo pensiero natalizio... Bello, quest'anno mi sto proprio divertendo!






Ghirlande per tutti i gusti più uno!