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martedì 1 luglio 2014

refashion jeans - cappellini

Piccoli "testoni" crescono! 

E così i cappellini che avevo non andavano più bene. 

Ho recuperato pezzi di Jeans avanzati, pezzi micro della stoffa gufettosa della diaper bag e pezzi di una vecchia maglia a righe e mi sono inventata questi due cappellini, mooolto fashion quello della bimba, mooolto Vasco quello del secondo!!!






lunedì 23 giugno 2014

Camicetta

Girando in in rete mi sono imbattuta nel cartamodello di Doria che mostrava una camicetta molto facile da realizzare in stile retrò.
Dopo aver letto i vari commenti ho provato a realizzarla usando una vecchia tenda che mi avanzava.
Ho riaggiustato le misure secondo la mia stazza ed ho ottenuto questa camicetta che a me pare più un coprispalle... facile, veloce e di effetto!
Questa era una prova ma dovendola realizzare per indossarla la farei con un cotone molto leggero o un misto lino e non trasparente!

La "camicetta" appoggiata alle spalle

Legata dietro a mo di coprispalle
Non sono riuscita a legarla bene sul fianco come mostrato nel disegno del cartamodello... anche perchè il mio vitino di vespa non rende l'idea ;)

domenica 25 maggio 2014

Diaper Bag - Borsa del cambio pannolino

Ed eccola qui la diaper bag perfettamente riuscita!!!

La borsa per il cambio pannolino commissionatami da mia sorella è stata un successone, capiente, resistente, pratica, comoda!

Il tutorial l'ho preso da qui ma come al solito ho seguito solo quello che mi interessava e il resto l'ho inventato.Ovviamente questo è un progetto di refashion dato che in origine la borsa era una tovaglia, il resto è una vecchia polo, un pezzo del guinzaglio del nostro cane e gli anelli delle tende!

Per completare il tutto dato che avanzavo stoffa ho preso il restante pezzo di tovaglia, un pezzo di un'altra tovaglia di quelle plasticose, lavabili, da esterno, e un pezzo di lenzuolo felpato (già usato in precedenza per un'altra borsa che vi devo ancora far vedere... uff che lenta che sono!!!) ed ho confezionato un piccolo "fasciatoio" da viaggio!



interno

particolare della cinghia con il collare del cane

particolare della cinghia fatta con gli anelli delle tende



"fasciatoio portatile"
retro


sabato 26 aprile 2014

A shiver down my spine

Lo sentite anche voi quel brivido che vi corre lungo la schiena?

Ogni volta che cerco un'idea per fare ciò che più o meno ho in mente parte quel brivido, è un misto tra entusiasmo alle stelle e voglia di fare e di sperimentare... è un bisogno impellente che non ti fa dormire la notte perchè pensi e ripensi a come potrebbe venire un progetto, a come fare, ai materiali da usare, a se e come poterli recuperare da quello che già c'è in casa...

E sfogli pinterest e trovi mille idee, e la tua idea iniziale cambia, muta, segue l'onda dei pensieri... e finalmente trovi ciò che più assomiglia a ciò che hai in mente e cominci a lavorarci su...

Ma è letteralmente un work in progress vuoi perchè non ci si lavora per troppi minuti consecutivi si comincia e si lascia lì, si ritorna e si ripianta a metà... un pianto di bimbo, il telefono, la cena da preparare... e quello che era cominciato si tramuta sotto i nostri occhi in qualcosa di diverso...

E il brivido è sempre lì a spingere per finire il lavoro, per buttarci ancora nuovi elementi, perchè nel frattempo hai spulciato altre immagini e ti sei detta... "beh ma perchè non lo faccio così" "perchè non ci aggiungo questo elemento"? E poi il lavoro si scontra inevitabilmente con i nostri limiti... un errore, due e si cambia ancora per rimediare allo sbaglio per colpa del sonno, o perchè non hai capito come fare in quel dato punto...

E poi tutto ad un tratto ti trovi davanti al progetto pressochè completato... tutto diverso da come te lo eri immaginato, un'altra cosa rispetto all'idea di partenza ma sei felice ugualmente perchè è come se il tuo lavoro avesse una vita propria, come se fosse stato lui a spingerti per farlo diventare ciò che è, a guidarti verso il suo compimento.

Lo guardi e sei soddisfatto... ma il brivido non se ne è andato, è sempre lì, una vocina che ti dice "ok, stavolta è andata così, il prossimo giro però devi cambiare questo, questo e quest'altro" ...e come un'onda il bisogno di ricominciare a creare ritorna e si fa pressante... è il momento di iniziare un altro progetto!!!

Ah... mi chiedi che succede se il brivido sparisce mentre crei? Vedi quello scatolone vicino alla postazione di lavoro? sì, quello lì... sono tutti progetti incompiuti che hanno perso il brivido, l'ispirazione e che sono in attesa di mutare ancora, di diventare qualcos'altro!

venerdì 25 aprile 2014

Come ti smonto una T-Shirt...

...per farne dei pantaloni da bimbo!
 E un berrettino in coordinato!

 Ho preso un paio di pantaloni da 6 mesi, un volantino puibblicitario, ho copiato i contorni ed ho ritagliato... et voilà il cartamodello!


Ho preso una vecchia T shirt con un bel turchese allegro, ho spillato il cartamodello sulla maglietta aperta ed ho tagliato!


Ho ripetuto sull'altro lato della Tshirt ed ecco i due pezzi che andranno a formare le due gambe.

Ho aggiunto delle applicazioni sul fondo dei pantaloni e delle taschine ricavate da un'altra maglietta, ho cucito assieme i ltutto, ho aggiunto l'elastico in vita... ed ecco i miei freschi pantaloni per l'estate!!!

Per fare il berretto invece ho tagliato una manica della maglietta, ci ho aggiunto la stessa applicazione dei pantaloni ed ho cucito il tutto assieme...

ed ecco il risultato!!!


sabato 2 novembre 2013

piatti rotti

C'era una volta un servizio di piatti che, il caso volle, si ruppero tutti allo stesso modo... difetto di fabbrica? Probabile ma erano troppo belli per buttarli semplicemente nelle immondizie e allora ho pensato di farne dei piatti decorati da appendere.

Questo è il primo!





sabato 3 agosto 2013

Giochi fai da te - un caldo pomeriggio d'agosto

Fa caldo... tanto caldo... e di uscire non se ne parla proprio, quindi come gestire una bimba annoiata in casa se non ce la faccio a portarla all'aperto a giocare? semplice si fa come d'autunno (no, non come le foglie sugli alberi..) si recuperano idee e si creano giochi!

Ecco dunque una pasta modellabile e super colorata fatta in casa, a costo mooolto ridotto, divertente da fare insieme ai bambini, assolutamente non tossica (fatta eccezione per i coloranti ma se volete potete sperimentare anche i colori naturali come curcuma, paprika, caffè, ecc) con farina, sale, acqua e coloranti alimentari, senza cuocerla e senza quella strana cosa che rientra sotto il nome di cremor tartaro (in realtà reperibilissimo nei supermercati un po' più forniti...)  ----> la ricetta la trovate qui: http://www.quandofuoripiove.com

L'esecuzione è stata rapida e la pupetta ha subito sperimentato il risultato (con grande soddisfazione a quanto pare!)





Poi è stata la volta dei cubetti puzzle style, le immagini le ho recuperate gratuitamente dal sito di una nota marca di macchine fotografiche, ho stampato il tutto, ritagliato, incollato su del cartone ricavato da scatole di riso che non avevo buttato (sai mai possano servire!!!) e questo è il risultato... non dureranno a lungo, me lo sento, non sono solidissimi, però ci siamo divertite sia a farli che a creare poi le facce degli animali!









domenica 12 maggio 2013

Vestitino per bambina da una vecchia camicia

C'era una volta un regalo fatto al mio compagno ben poco apprezzato, lui non porta camicie, tantomeno così serie a righine, con linee severe, classiche.
Questo regalo è rimasto per due anni in giro per gli armadi, lui non ne voleva sapere e io non sapevo cosa farmene finchè nei miei peregrinaggi sulla rete mi sono imbattuta in questo tutorial qui tutorial the shirt dress.
Mai idea fu più apprezzata! Mi sono munita di pazienza, macchina da cucire e un po' di fantasia (il mio pessimo inglese mi ha fatto fare errori terribili ma abilmente coperti con un po' di savoir faire...) e questo è il risultato:
un vestito per quest'estate per la mia piccola (sempre che l'estate si decida ad arrivare...), purtroppo la mia modella al momento delle foto è scappata a guardarsi Peppa Pig e così ho ripiegato sul vestitino appeso!

davanti

dietro
sono soddisfatta!

mercoledì 20 marzo 2013

Dov'è la primavera?

Ho bisogno di un po' di verde, di un po' di sole e di un po' di primavera... sento gli uccellini che cominciano a cantare festosi, le prime gemme sugli alberi, la forsizia che prova a fiorire, il nocciolo fiorito che nemmeno quest'anno poterò... Il pettirosso che per tutto l'inverno e rimasto vicino alla finestra della cucina in attesa di qualche briciola s'è trovato la compagne e li ho visti volteggiare insieme felici questa mattina.
In lontananza il rumore del picchio rosso su qualche albero con il suo ritmico tectectectec... Eppure tutti i prati sono ancora coperti di neve, la notte la temperatura scende abbondantemente sotto lo zero, e fa maledettamente freddo anche di giorno se non si vede il sole... Non ne posso più... ho bisogno di uscire dal letargo... ho fatto questa scatola a forma di coccinella con la stessa tecnica usata per le tartarughine nella speranza che il sole e il tepore primaverile si decidano a farsi vedere :)

scusate per le fotografie pessime ma la luce naturale era quello che era e ho dovuto usarre il flash che mi ha falsato un po' i colori...







lunedì 4 febbraio 2013

Cartonnage - si comincia!

Chi crea lo sa, una tecnica tira l'altra, un blog tira l'altro e pinterest diventa il nostro peggiore incubo... o il nostro migliore metodo d'ispirazione!
e così passiamo le ore a spulciare siti, all'inizio alla ricerca di uno spunto finiamo con l'esaltarci e demoralizzarci al tempo stesso.

"ehi questo lo posso fare anch'io"

"wooooow bellissimo, ma non riuscirò mai a fare una cosa altrettanto bella"

"ma dai, sta ciofeca venduta a xx,xx euro???"

"uhm, interessante, cambiandoci questo, sostituendo quest'altro..."

e via discorrendo...

Da qualche tempo a questa parte mi sto divertendo con il cartonnage... a dire la verità è da quando ero bambina che sono incuriosita dalla carta e dal cartone, ma mai avevo pensato di provare a mettermi in età adulta a provare a fare qualcosa di vagamente più serio, proprio perchè l'ho sempre  ritenuta erroneamente una cosa da bambina.
Ho sperimentato nel corso degli anni varie tecniche dal decoupage alla carta di giornale arrotolata, dai rotoli di carta igienica alla carta pesta ma mai mi ero cimentata con il cartonaggio vero e proprio... e che mondo immenso mi si è svelato! Sono rimasta affascinata da certi lavori che ho visto in rete, sbalordita dalla raffinatezza di certe composizioni abbellite da stoffe, ricami... Insomma alla fine ho deciso che era d'obbligo provarci!

Primo progetto è un porta materiale da cucito (forbice, metro, spilli ecc) dato che è un classico per me seminarli in giro per la zona di lavoro e che il mio progetto di risistemazione del "trespolo" lasciatomi dalla nonna è ancora in alto mare, ho pensato che fosse un ottimo inizio per sperimentare questa tecnica. Poi però spinta dal riciclo creativo e dal bisogno di risistemare la zona "appoggio chiavi, posta, fazzoletti, penne ecc" ho preso quattro cartoni in Tetrapak del latte, una dose massiccia di adesivo ultra forte, una stoffa tirolese che avanzavo e ho creato questo:







Ok, forse il risultato non è dei migliori, la stoffa è storta, il lavoro non è rifinito, non ci ho fatto i bordi... Ma mi giustifico con la scusa che l'ho fatto in fretta e senza pensarci troppo, non ho fatto un progetto ne una pianificazione del lavoro, è nato così, dal nulla... Tutto sommato non mi dispiace e volevo condividerlo con voi... La prossima volta mi impegno di più, promesso! :p


Cosa fare con un vecchio maglione infeltrito?

C'era una volta un vecchio maglione infeltrito, come sempre mi dispiaceva un sacco buttarlo via... e allora che fare? Ha girato per la casa per un paio di mesi fino a che mi sono decisa: et voilà, ne ho ricavato un berretto e un paio di guanti per la piccola! Che ve ne pare?