martedì 30 aprile 2013

Torta di mele al cioccolato

Ricetta trovata su internet, sperimentata e riadattata alle nostre esigenze, il risultato? spettacolare!!!



Ingredienti:

2 o 3 mele - dipende dalla grandezza (io ho usato le royal gala ma potete scegliere quella che preferite, come le renette)
180gr farina bianca tipo 0 o 00
150gr zucchero (potete usare sia il bianco che quello di canna, con il miele non ho mai provato)
3 uova
150gr (almeno!!!) di cioccolato al latte (io ho riciclato quello delle uova di pasqua)
sale
una bustina di lievito per dolci

Procedimento:

Sbattere le uova intere con un pizzico di sale e lo zucchero fino a farle diventare una spuma molto chiara.
Aggiungere piano piano la farina e il lievito continuando a sbattere (mi raccomando sempre nello stesso senso se no le uova si smontano!), spezzettare con le dita il cioccolato e mescolarlo all'impasto.
Sbucciate e mondate le mele, foderate il fondo di uno stampo a forma di ciambella con le mele tagliate a fettine sottili, quelle che restano unitele mescolando delicatamente al composto.
Quindi versate tutto nello stampo, fate cuocere in forno statico per circa 40' a 180°C.
Buon appetito!

Considerazioni:

Potete scegliere il tipo di mela che più vi aggrada o potete provare la versione con le pere. personalmente preferisco la frutta un po' più acidula e meno dolce per evitare di far diventare la torta troppo pesante.
Potete usare il dolcificante che più fa al vostro caso, io ho usato lo zucchero bianco ma potete sperimentare il miele, lo zucchero di canna o altri tipo di zucchero.
Il cioccolato... più ce n'è più viene buona!!! 150gr trovo che sia la quantità giusta ma potete metterne anche di più (o di meno!) spezzettarlo a dita lascia dei blocchi più grossi ma tende ad andare a fondo, se preferite una cosa più diffusa su tutto l'impasto tagliatelo molto fine o grattuggiatelo.
Spolverizzando la superficie con dello zucchero prima di metterla in forno le farà fare una bella crosticina caramellata!
Ovviamente di modifiche a questa ricetta ce ne sarebbero tantissime da fare, il consiglio è sempre lo stesso: sperimentate!!!
Spero che vi piaccia, buon appetito!!!

ascoltando: Old Man's Child - The Millennium King

venerdì 26 aprile 2013

Aprile dolce dormire

Periodo di grandi e importanti novità in casa e per questo sono costretta a sacrificare un pochino il blog, ma ci sono, non mi dimentico di voi che mi leggete ne tantomeno tralascio troppo i miei hobby.

Rispondo qui a Daniela di Decoriciclo scusandomi dell'assenza e soprattutto scusandomi se non sono ancora potuta passare a ritirare e girare ad altre blogger i premi che mi ha donato, il tempo è tiranno... anche quello atmosferico! Appena riesco passo... promesso!!!

Sfrutto i giorni di sole per dedicarli all'orto, alla piccola e ai cani, per abbagliarci e riscaldarci al sole dopo il lungo e cupo inverno, sfrutto il mio compagno quando è a casa dal lavoro per risistemare la casa, stiamo riarredando la stanza che sarà della piccola e del suo fratellino/sorellina che arriverà quest'autunno, ho abbandonato per il momento tutti i lavori che prevedono l'uso di sostanze chimiche e mi dedico solamente alla macchina da cucire, all'unicinetto e alle stoffe in generale... nel poco tempo che rimane e se non crollo addormentata da qualche parte!

In più ho recentemente scoperto di essere una mamma ad alto contatto (io credevo di essere solo una mezza matta...!) e sono entrata in un gruppo di mamme che crescono i propri figli con i miei stessi ideali, con i miei stessi obiettivi, di tutta Italia. Trovo che sia bellissimo potersi finalmente confrontare con persone che la pensano come me, che hanno esperienze e vite diverse ma che hanno in comune con me un certo tipo di visione della vita. Sto crescendo con loro! Anzi ne approfitto per ringraziare tutte le mamme ad alto contatto per il sostegno e il supporto che ci diamo a vicenda!

Altra cosa che ho scoperto recentemente... sono flexitariana! Ovvero mangio di tutto un po' seguendo però il buon senso, la stagionalità e dove possibile il km 0 (detto in parole moooolto povere!).

Un sacco di novità quindi, un sacco di lavoro da fare, poco tempo per il blog, ma molti stimoli e voglia di fare che si tradurranno inevitabilmente in novità anche qui! Ci vuole solo un po' di pazienza!!!


Stay tuned!

giovedì 4 aprile 2013

Amigurumi - Chtulhu

Ed eccolo qui il mio amigurumi preferito!!!
Questo l'ho fatto per me e solo per me, è un Chtulhu (o ciutlino come amo amichevolmente chiamarlo!) super deformed!

Per chi non conoscesse il soggetto è nato dalla penna di H.P.Lovecraft (ebbene sì, il cognome è tutto un programma!!!) negli anni '20/'30 dello scorso secolo. Scrittore di un genere particolare che possiamo collocare a metà tra fantascienza e fantasy, le sue storie oniriche, i suoi soggetti mostruosi, i suoi protagonisti credibili scienziati che perdono il senno fanno di Lovecraft un precursore dei tempi e anche se i suoi inizi sono chiaramente ispirati dal più celeberrimo E.A. Poe, lo sviluppo successivo dei suoi scritti lo fanno diventare il principale ispiratore di letteratura, cinema, videogiochi, musica e giochi di ruolo.
Il pessimismo cupo, angosciante, tragico, l'impossibilità dei protagonisti di sfuggire al proprio destino rendono le sue opere particolarmente care a gruppi doom e heavy metal e al cinema horror (soprattutto a quello degli anni '80/'90).








Non è morto ciò che può vivere in eterno, | E in strani eoni anche la morte può morire. (da La Città senza Nome)
Fhtagn!!!

mercoledì 27 marzo 2013

Cambio!

In questo periodo la mia vita sta nuovamente cambiando, ho necessariamente dovuto lasciare un po' indietro la cura del blog per dedicarmi alla cura di me stessa e della mia famiglia ma non sono sparita, continuo a creare, a produrre cose inutili ma che mi divertono un sacco!

Per i prossimi mesi però non potrò usare colle, vernici, colori puzzolenti e sostanze troppo chimiche.

Quindi il cartonnage muore sul nascere, le cose con la carta pure (anche se forse la colla vinilica posso usarla, mi informerò) e mi dedicherò solamente alla macchina da cucire, al feltro e pannolenci (solo cucito senza colla a caldo). E leggendo qua e la sui vai blog mi è partito lo strippo dell'unicinetto!!! (Ringrazio per questo in particolare Doria di unideanellemani non riesco più a smettere!!!)

Sono andata dalla mia cara nonnina (ormai diventata sponsor ufficiale dei miei deliri!) le ho "preso in prestito a tempo indeterminato" un paio di uncinetti e qualche gomitolo di lana e mi sono messa ad imparare questa nuova arte. Non avendolo mai usato e risalendo all'anteguerra i miei rudimenti con i ferri, l'inizio è stato un bel po' complicato, ma con un po' di pratica i risultati non hanno tardato ad arrivare, ben lontani ovviamente dalla perfezione ma mi danno ugualmente un bel po' di soddisfazione!!! Per ora mi sono buttata sugli amigurumi perchè li trovo abbastanza nerd per me, ottimi per fare piccoli regali agli amici e perchè se riesco in breve a padroneggiare la tecnica ho un progettino in mente che voglio realizzare!

Poi cercando qua e la ho visto che con l'uncinetto si può creare praticamente di tutto, che le tecniche base non sono poi così complicate e che con un po' di pazienza si possono creare cose bellissime!

Quindi mi sono buttata a capofitto in questa nuova avventura, presa dall'entusiasmo dei principianti ma anche dal fatto che tanto fa freddo e si sta tappati in casa (l'illusione di quei due giorni di calduccio primaverile è durata troppo poco...), le cose riescono abbastanza bene e piuttosto velocemente... e posso permettermi di piantare un lavoro a metà senza timore di scordarmi dove ero arrivata... fantastico!!! Era proprio quello che ci voleva!

Questo uno dei miei primissimi lavori, come potete vedere la perfezione non so nemmeno cosa voglia dire ma a me piaceva lo stesso!
Quest' alpaca è diventata un piccolo pensiero per il compleanno di mio cognato che adora questi animali e vorrebbe allevarli... Diciamo che spero sia benaugurante!


 






mercoledì 20 marzo 2013

Dov'è la primavera?

Ho bisogno di un po' di verde, di un po' di sole e di un po' di primavera... sento gli uccellini che cominciano a cantare festosi, le prime gemme sugli alberi, la forsizia che prova a fiorire, il nocciolo fiorito che nemmeno quest'anno poterò... Il pettirosso che per tutto l'inverno e rimasto vicino alla finestra della cucina in attesa di qualche briciola s'è trovato la compagne e li ho visti volteggiare insieme felici questa mattina.
In lontananza il rumore del picchio rosso su qualche albero con il suo ritmico tectectectec... Eppure tutti i prati sono ancora coperti di neve, la notte la temperatura scende abbondantemente sotto lo zero, e fa maledettamente freddo anche di giorno se non si vede il sole... Non ne posso più... ho bisogno di uscire dal letargo... ho fatto questa scatola a forma di coccinella con la stessa tecnica usata per le tartarughine nella speranza che il sole e il tepore primaverile si decidano a farsi vedere :)

scusate per le fotografie pessime ma la luce naturale era quello che era e ho dovuto usarre il flash che mi ha falsato un po' i colori...







martedì 5 marzo 2013

Very Inspiring Blogger Award

Che dire? L'immensa sorpresa che mi ha fatto Daniela di Decoriciclo mi ha letteralmente lasciata senza parole, non me lo aspettavo proprio e ne sono felicissima!


Sono tra i 15 (anzi 16 nel suo caso!) blog menzionati per condividere il premio "very inspiring blogger - 2013" e come da regolamento mi appresto a fare altrettanto, la clausola infatti è che vi racconti qualcosa di me in 7 punti e che il premio venga condiviso con altri 15 blog che mi hanno ispirata.
Eccovi dunque qualcosa di me:

  1. Sono orgogliosamente nerd, metallara, lettrice di fumetti, smanettona e giocatrice di mmorpg!
  2. adoro la fantascienza
  3. sono incredibilmente attratta da tutto ciò che può essere riusato, recuperato, trasformato, smontato e riassemblato per dare nuova vita alle cose, per cambiare le loro destinazione d'uso... anche se poi risulta inutile!
  4. amo i colori rosati con cui all'alba e al tramonto si tingono le "mie" montagne 
  5. credo che la sperimentazione sia alla base della crescita individuale e collettiva
  6. credo che se vivessimo rispettando e assecondando i ritmi naturali vivremmo molto meglio
  7. credo che i nostri cuccioli abbiano molto da insegnarci!

ed ecco i blog con cui voglio condividere il premio, blog che mi appassionano, che mi ispirano, che mi piacciono!

Lo so, sono solo nove i blog con cui per ora ho condiviso il premio ma datemi un po' di tempo per scovare i sei restanti e completerò l'elenco, in effetti ce ne sarebbero altri da segnalare tra i blog che amo ma sono già parecchio famosi e vorrei dare spazio e visibilità a blog più piccoli e meno conosciuti, non me ne vogliano le altre bravissime artiste!

giovedì 28 febbraio 2013

Crocchette di ceci al forno

Gustose, vegetariane, anzi vegane, saporite, adatte a grandi e piccoli, leggere ma complete, perfette per un buffet o come finger food, versatili, per una cena veloce... insomma praticamente perfette sotto ogni punto di vista!

Ingredienti:

Ceci (circa 70/100gr di ceci secchi da ammollare in acqua fredda con un pizzico di bicarbonato, lasciateli in ammollo per circa 8/10 ore)
due grosse patate
due o tre carote
una costa di sedano
uno spicchio di aglio
pangrattato
sale e olio evo qb
spezie varie (io ho usato due foglie di alloro, coriandolo, timo fresco, maggiorana, erba cipollina e un mix di spezie marocchine)

Procedimento:

Pulite, sbucciate e lavate le verdure, lessatele in acqua salata assieme ai ceci che avrete precedentemente ammollato, aggiungete le due foglie di alloro.
Quando il tutto sarà cotto (ci vorrà circa una mezz'oretta, dimezzate i tempi dal fischio se usate la pentola a pressione) scolate le verdure avendo cura di tenere da parte un po' di acqua di cottura e passate il tutto al mixer (o al passaverdura se siete tradizionalisti!) aggiungendo un filo di olio evo e le spezie. Se il composto dovesse risultare troppo denso potete aggiungere dell'acqua di cottura che avete tenuto da parte.
Aggiungete il pangrattato e con le mani cominciate a dar forma alle vostre crocchette, rotolatele nel pangrattato e disponetele su una placca da forno su cui avrete steso della carta da forno.
Infornate per 15' a 200°C avendo cura verso la fine di azionare il grill per fare la crosticina alle vostre crocchette.
Servite calde!

Considerazioni:

Se vi piace e per una volta non siete affette dal "No al fritto" potete anche friggere in olio le polpettine, va da se che diventano meno sane, più pesanti ma anche più gustose.
Potete utilizzarle come piatto unico, come parte di un buffet, i ceci sono legumi e quindi alimenti proteici, le verdure vengono rappresentate dalle carote e gli amidi dai legumi stessi, dalle patate e dal pangrattato, servite con un'insalata o con dei pomodori sono perfette, sono ottime anche fredde il giorno dopo!
Sono sane e ottime per i bambini (ma non cedete alla tentazione di condirgliele con maionese o ketchup!!!), sono leggere ma saziano, perfette per una cena leggera o per un pranzo veloce... insomma come sempre date sfogo alla vostra fantasia!!!
Io come sempre non aggiungo sale all'impasto perchè uso parecchie spezie, assaggiatelo prima di fare le polpettine e se vi pare insipido potete aggiungerne a vostro piacimento!

Buon appetito!
photo credit: swamysk via photopin cc


Ascoltando: In Bloom - Nirvana

giovedì 7 febbraio 2013

Sogno di una notte di mezzo inverno

Ho un sogno.
Un sogno che sta diventando un bisogno.
Un sogno, un desiderio, un bisogno ...così forte da non lasciarmi quasi dormire, da togliermi il fiato ogni volta che ci penso... e lo faccio molto spesso.
Un sogno che voglio e devo realizzare, per me in primis ma anche per la mia famiglia.
Un sogno che deve concretizzarsi, deve perchè non posso più rimandare oltre, non posso più perdere tempo. Sto lavorando alacremente per portarlo a termine, anche se troppe volte si infrange contro scogli difficili da evitare, contro la burocrazia italiana, contro le persone disilluse che ti vogliono trascinare nel limbo senza sogni in cui ormai vivono loro, persone vicine che invece di sostenerti remano contro, persone che non avendo saputo perseguire i propri sogni in passato cercano in ogni modo di distruggere i tuoi, lotto contro invidia, contro le zecche che si nutrono dei sogni altrui togliendomi preziose energie, contro chi vorrebbe che le cose piovessero loro in testa senza bisogno di muovere un dito... Lotto di continuo e a volte temo di non farcela, ma questo sogno brilla, è una luce che mi scalda il cuore, che vedo brillare laggiù e che devo raggiungere, non ce la faranno ad abbattere le mie speranze, so di potercela fare, non so ancora come ma lo farò!
Non sono un'ottimista illusa, non sono nemmeno una sognatrice nel senso tradizionale del termine, anzi mi ritengo piuttosto "pratica", ma questo è il mio obiettivo... è dura scardinare il pensiero che ci è stato inculcato da sempre nel cervello, è dura imparare a pensare fuori dagli schemi eppure so che posso farcela... e purtroppo lo dovrò fare da sola senza aiuti, questa è forse la cosa che mi rode e che mi angoscia di più... l'avanzare senza appoggi e senza sostegni su di una superficie oltremodo insidiosa e scivolosa...



Ho un sogno che voglio realizzare e lo devo fare!

lunedì 4 febbraio 2013

Cartonnage - si comincia!

Chi crea lo sa, una tecnica tira l'altra, un blog tira l'altro e pinterest diventa il nostro peggiore incubo... o il nostro migliore metodo d'ispirazione!
e così passiamo le ore a spulciare siti, all'inizio alla ricerca di uno spunto finiamo con l'esaltarci e demoralizzarci al tempo stesso.

"ehi questo lo posso fare anch'io"

"wooooow bellissimo, ma non riuscirò mai a fare una cosa altrettanto bella"

"ma dai, sta ciofeca venduta a xx,xx euro???"

"uhm, interessante, cambiandoci questo, sostituendo quest'altro..."

e via discorrendo...

Da qualche tempo a questa parte mi sto divertendo con il cartonnage... a dire la verità è da quando ero bambina che sono incuriosita dalla carta e dal cartone, ma mai avevo pensato di provare a mettermi in età adulta a provare a fare qualcosa di vagamente più serio, proprio perchè l'ho sempre  ritenuta erroneamente una cosa da bambina.
Ho sperimentato nel corso degli anni varie tecniche dal decoupage alla carta di giornale arrotolata, dai rotoli di carta igienica alla carta pesta ma mai mi ero cimentata con il cartonaggio vero e proprio... e che mondo immenso mi si è svelato! Sono rimasta affascinata da certi lavori che ho visto in rete, sbalordita dalla raffinatezza di certe composizioni abbellite da stoffe, ricami... Insomma alla fine ho deciso che era d'obbligo provarci!

Primo progetto è un porta materiale da cucito (forbice, metro, spilli ecc) dato che è un classico per me seminarli in giro per la zona di lavoro e che il mio progetto di risistemazione del "trespolo" lasciatomi dalla nonna è ancora in alto mare, ho pensato che fosse un ottimo inizio per sperimentare questa tecnica. Poi però spinta dal riciclo creativo e dal bisogno di risistemare la zona "appoggio chiavi, posta, fazzoletti, penne ecc" ho preso quattro cartoni in Tetrapak del latte, una dose massiccia di adesivo ultra forte, una stoffa tirolese che avanzavo e ho creato questo:







Ok, forse il risultato non è dei migliori, la stoffa è storta, il lavoro non è rifinito, non ci ho fatto i bordi... Ma mi giustifico con la scusa che l'ho fatto in fretta e senza pensarci troppo, non ho fatto un progetto ne una pianificazione del lavoro, è nato così, dal nulla... Tutto sommato non mi dispiace e volevo condividerlo con voi... La prossima volta mi impegno di più, promesso! :p


Cosa fare con un vecchio maglione infeltrito?

C'era una volta un vecchio maglione infeltrito, come sempre mi dispiaceva un sacco buttarlo via... e allora che fare? Ha girato per la casa per un paio di mesi fino a che mi sono decisa: et voilà, ne ho ricavato un berretto e un paio di guanti per la piccola! Che ve ne pare?




giovedì 31 gennaio 2013

Liberiamo una ricetta: cous cous veloce


Non conoscevo questa iniziativa, mi ci sono imbattuta per caso dato che molte delle blogger che seguo hanno aderito e l'ho trovata una bella cosa, assolutamente in linea con lo spirito del mio blog, dato che spesso ho condiviso con il mondo le mie piccole ricette. Ecco quindi che mi sono lanciata a capofitto nella stesura della ricetta... e poi sono stata colpita dal blocco dello scrittore... Che cosa scrivo? quale ricetta? Ci vuole una cosa originale... Mi sono scervellata per ore e poi ho deciso di condividere ciò che io e la mia cucciola abbiamo mangiato per pranzo!

Ecco il mio piccolo contributo per una splendida iniziativa! La foto ovviamente non c'è... ce lo siamo spazzolato tutto eheh!

COUS COUS VELOCE

Ingredienti:

una tazza (scarsa) di cous cous precotto a commensale
tre carote 
tre patate
una tazza di piselli (io ho usato quelli surgelati)
una scatola di ceci 
una cipolla o un porro
un cucchiaio abbondante di doppio concentrato di pomodoro
olio evo
spezie per cous cous 
peperoncino piccante (se vi piace)

Procedimento:

In una pentola larga con i bordi non troppo bassi mettete a soffriggere (potete sostituire l'olio con dell'acqua) la cipolla e i piselli (se usate quelli surgelati).

Aggiungete poi le carote pulite e tagliate a metà, le patate sbucciate e tagliate in 4 (o 6 parti se sono grandi), coprite il tutto con dell'acqua, aggiungete sale se ne usate, coprite e fate cuocere a fuoco vivace per 15'/20'. 

Quando le patate sono cotte aggiungete i ceci scolati e risciacquati, il peperoncino e le spezie, il concentrato di pomodoro, mescolate e fate cuocere per un altro paio di minuti senza coperchio.

Togliete la pentola dal fuoco, aggiungete il cous cous, mescolate bene e lasciate riposare per un altro paio di minuti o finchè il cous cous non vi pare tenero (se necessario aggiungeteci ancora un filo di acqua).

Servite caldo con un filo di olio extra vergine a crudo.

Considerazioni:

Piatto unico, valido per tutte le stagioni, facile, veloce, gustoso, modificabile a piacimento, io l'ho fatto in versione vegetariana (anzi vegana dato che non ci sono uova o latticini), ma ci si può aggiungere di tutto: altre verdure (preferibilmente di stagione), mozzarella a cubetti, della pancetta, salsiccia, speck, cosce di pollo, pesce, crostacei... insomma come sempre chi più ne ha più ne metta, abbiate solo l'accortezza di rispettare i tempi di cottura dei vari ingredienti (se no rischiate di trovarvi con cose stracotte e cose crude...) e poi potete sbizzarrirvi con le vostre creazioni!
Il cous cous fatto così è ottimo anche il giorno dopo, riscaldato, perchè i sapori si amalgamano bene assieme!
Mi è capitato di riutilizzarlo riducendo in purea le patate e le carote, creando delle palline con tutto l'impasto, messo su una pirofila e passato in forno coperto con del parmigiano... il risultato è un mix tra degli gnocchi alla romana e delle polpettine... provatelo!

Le storie sono per chi le ascolta, le ricette per chi le mangia. Questa ricetta la regalo a chi legge. Non è di mia proprietà, è solo parte della mia quotidianità: per questo la lascio liberamente andare per il web

domenica 20 gennaio 2013

La nuova vita del calzino!

Metti che un giorno ritrovi i tuoi calzini di lana, belli colorati, quelli che usavi quando facevi teatro per non gelarti i piedi, quelli che ti piacevano un sacco, quelli che tenevano calducci i piedi. Metti che li giri e li trovi consumati, rotti, bucati, rovinati... insomma assolutamente non indossabili.


Mia madre mi avrebbe detto "buttali", come avrebbe fatto qualsiasi persona "normale" ma visto che noi maniache del riuso non buttiamo via nulla (per la serie ogni cosa è come il maiale...) ecco che ho deciso di dare ai miei poveri calzini nuova vita!

Ho preso: Forbici, i  calzini, un pezzo di feltro che mi avanzava, filo di cotone colorato, ago da lana ( che nella foto non si vede bene ma vi assicuro che c'è!!!)


Utilizzando come forma per la suola il calzino stesso e tenendomi piuttosto larga, ho ritagliato dal feltro un ovale della misura del mio piede.


Ho appoggiato il calzino sul ritaglio di feltro, infilato il filo nell'ago e cominciato a cucire la suola utilizzando il punto festone (lo stesso che si usa per le cuciture a vista del pannolenci, in rete trovate una marea di tutorial su come realizzarlo se non siete pratiche, è molto facile anche per chi come me è a digiuno di ricamo, basta un po' di pratica e di buona volontà!) 
La foto  m'è venuta sfocatissima ma volevo farvi vedere come ho cominciato a cucirlo
Ho continuato così per tutto il perimetro del calzino, cercando di stringere bene i punti e di tenermi larga sulla suola in modo da non arrivare a fare una cosa troppo stretta, in fin dei conti questi "calzini-ciabatte" vanno indossati con un altro paio di calzini sotto!

particolare del punto festone

punto festone - come ho cucito la suola 
Ed ecco il risultato! Come far rinascere a nuova vita dei vecchi calzini distrutti!



 L'unica pecca è che la suola di feltro è molto scivolosa quindi c'è da stare attenti a non cadere... ecco forse non sono adatti a dei bambini piccoli e agli anziani... Credo che mi studierò un modo per appiccicarci della gomma in modo da renderli meno pericolosi...

lunedì 14 gennaio 2013

Pacchetti regalo con rotoli di carta igienica

Ed ecco i pacchetti regalo fatti con i rotoli di carta igienica e abbelliti con dei fiocchi (recuperati da altri pacchetti ovviamente :p) che ho fatto per incartare i fermacapelli.
Sono simpatici e li ho realizzati in un attimo e per questo non mi soddisfano al 100%, credo che impegnandomi un po' di più potrò fare delle cose un po' più carine... avevo sperimentato anche l'ipotesi pot-pourri incollati con la colla a caldo, il risultato è molto più raffinato ma ancora non mi convince del tutto...




Pacchetto regalo con pot-pourri




mercoledì 9 gennaio 2013

Fermacapelli


 Ed ecco i fermacapelli a forma di farfalle che ho fatto per le amiche di mia sorella, un piccolo pensiero che pare sia stato molto gradito, a me sono piaciute molto perchè coloratissime e molto veloci da realizzare! Sono di pannolenci, abbellite da dei bottoni. Tra di esse è comparso anche un intruso...








giovedì 27 dicembre 2012

Cucina giocattolo fai da te

Metti una sera di Natale, stanchi e provati dal tanto mangiare, metti una bambina a cui Babbo Natale ha portato le pentoline per fare i pranzetti alle bambole, metti una mamma e un papà stanchi ma felici di vedere una bambina entusiasta, aggiungiamoci una montagna di imballaggi dei giocattoli... Perchè non passare la sera a costruire una cucina per fare giocare la piccola?
Credo che ci siamo divertiti più noi di lei :p