giovedì 28 febbraio 2013

Crocchette di ceci al forno

Gustose, vegetariane, anzi vegane, saporite, adatte a grandi e piccoli, leggere ma complete, perfette per un buffet o come finger food, versatili, per una cena veloce... insomma praticamente perfette sotto ogni punto di vista!

Ingredienti:

Ceci (circa 70/100gr di ceci secchi da ammollare in acqua fredda con un pizzico di bicarbonato, lasciateli in ammollo per circa 8/10 ore)
due grosse patate
due o tre carote
una costa di sedano
uno spicchio di aglio
pangrattato
sale e olio evo qb
spezie varie (io ho usato due foglie di alloro, coriandolo, timo fresco, maggiorana, erba cipollina e un mix di spezie marocchine)

Procedimento:

Pulite, sbucciate e lavate le verdure, lessatele in acqua salata assieme ai ceci che avrete precedentemente ammollato, aggiungete le due foglie di alloro.
Quando il tutto sarà cotto (ci vorrà circa una mezz'oretta, dimezzate i tempi dal fischio se usate la pentola a pressione) scolate le verdure avendo cura di tenere da parte un po' di acqua di cottura e passate il tutto al mixer (o al passaverdura se siete tradizionalisti!) aggiungendo un filo di olio evo e le spezie. Se il composto dovesse risultare troppo denso potete aggiungere dell'acqua di cottura che avete tenuto da parte.
Aggiungete il pangrattato e con le mani cominciate a dar forma alle vostre crocchette, rotolatele nel pangrattato e disponetele su una placca da forno su cui avrete steso della carta da forno.
Infornate per 15' a 200°C avendo cura verso la fine di azionare il grill per fare la crosticina alle vostre crocchette.
Servite calde!

Considerazioni:

Se vi piace e per una volta non siete affette dal "No al fritto" potete anche friggere in olio le polpettine, va da se che diventano meno sane, più pesanti ma anche più gustose.
Potete utilizzarle come piatto unico, come parte di un buffet, i ceci sono legumi e quindi alimenti proteici, le verdure vengono rappresentate dalle carote e gli amidi dai legumi stessi, dalle patate e dal pangrattato, servite con un'insalata o con dei pomodori sono perfette, sono ottime anche fredde il giorno dopo!
Sono sane e ottime per i bambini (ma non cedete alla tentazione di condirgliele con maionese o ketchup!!!), sono leggere ma saziano, perfette per una cena leggera o per un pranzo veloce... insomma come sempre date sfogo alla vostra fantasia!!!
Io come sempre non aggiungo sale all'impasto perchè uso parecchie spezie, assaggiatelo prima di fare le polpettine e se vi pare insipido potete aggiungerne a vostro piacimento!

Buon appetito!
photo credit: swamysk via photopin cc


Ascoltando: In Bloom - Nirvana

giovedì 7 febbraio 2013

Sogno di una notte di mezzo inverno

Ho un sogno.
Un sogno che sta diventando un bisogno.
Un sogno, un desiderio, un bisogno ...così forte da non lasciarmi quasi dormire, da togliermi il fiato ogni volta che ci penso... e lo faccio molto spesso.
Un sogno che voglio e devo realizzare, per me in primis ma anche per la mia famiglia.
Un sogno che deve concretizzarsi, deve perchè non posso più rimandare oltre, non posso più perdere tempo. Sto lavorando alacremente per portarlo a termine, anche se troppe volte si infrange contro scogli difficili da evitare, contro la burocrazia italiana, contro le persone disilluse che ti vogliono trascinare nel limbo senza sogni in cui ormai vivono loro, persone vicine che invece di sostenerti remano contro, persone che non avendo saputo perseguire i propri sogni in passato cercano in ogni modo di distruggere i tuoi, lotto contro invidia, contro le zecche che si nutrono dei sogni altrui togliendomi preziose energie, contro chi vorrebbe che le cose piovessero loro in testa senza bisogno di muovere un dito... Lotto di continuo e a volte temo di non farcela, ma questo sogno brilla, è una luce che mi scalda il cuore, che vedo brillare laggiù e che devo raggiungere, non ce la faranno ad abbattere le mie speranze, so di potercela fare, non so ancora come ma lo farò!
Non sono un'ottimista illusa, non sono nemmeno una sognatrice nel senso tradizionale del termine, anzi mi ritengo piuttosto "pratica", ma questo è il mio obiettivo... è dura scardinare il pensiero che ci è stato inculcato da sempre nel cervello, è dura imparare a pensare fuori dagli schemi eppure so che posso farcela... e purtroppo lo dovrò fare da sola senza aiuti, questa è forse la cosa che mi rode e che mi angoscia di più... l'avanzare senza appoggi e senza sostegni su di una superficie oltremodo insidiosa e scivolosa...



Ho un sogno che voglio realizzare e lo devo fare!

lunedì 4 febbraio 2013

Cartonnage - si comincia!

Chi crea lo sa, una tecnica tira l'altra, un blog tira l'altro e pinterest diventa il nostro peggiore incubo... o il nostro migliore metodo d'ispirazione!
e così passiamo le ore a spulciare siti, all'inizio alla ricerca di uno spunto finiamo con l'esaltarci e demoralizzarci al tempo stesso.

"ehi questo lo posso fare anch'io"

"wooooow bellissimo, ma non riuscirò mai a fare una cosa altrettanto bella"

"ma dai, sta ciofeca venduta a xx,xx euro???"

"uhm, interessante, cambiandoci questo, sostituendo quest'altro..."

e via discorrendo...

Da qualche tempo a questa parte mi sto divertendo con il cartonnage... a dire la verità è da quando ero bambina che sono incuriosita dalla carta e dal cartone, ma mai avevo pensato di provare a mettermi in età adulta a provare a fare qualcosa di vagamente più serio, proprio perchè l'ho sempre  ritenuta erroneamente una cosa da bambina.
Ho sperimentato nel corso degli anni varie tecniche dal decoupage alla carta di giornale arrotolata, dai rotoli di carta igienica alla carta pesta ma mai mi ero cimentata con il cartonaggio vero e proprio... e che mondo immenso mi si è svelato! Sono rimasta affascinata da certi lavori che ho visto in rete, sbalordita dalla raffinatezza di certe composizioni abbellite da stoffe, ricami... Insomma alla fine ho deciso che era d'obbligo provarci!

Primo progetto è un porta materiale da cucito (forbice, metro, spilli ecc) dato che è un classico per me seminarli in giro per la zona di lavoro e che il mio progetto di risistemazione del "trespolo" lasciatomi dalla nonna è ancora in alto mare, ho pensato che fosse un ottimo inizio per sperimentare questa tecnica. Poi però spinta dal riciclo creativo e dal bisogno di risistemare la zona "appoggio chiavi, posta, fazzoletti, penne ecc" ho preso quattro cartoni in Tetrapak del latte, una dose massiccia di adesivo ultra forte, una stoffa tirolese che avanzavo e ho creato questo:







Ok, forse il risultato non è dei migliori, la stoffa è storta, il lavoro non è rifinito, non ci ho fatto i bordi... Ma mi giustifico con la scusa che l'ho fatto in fretta e senza pensarci troppo, non ho fatto un progetto ne una pianificazione del lavoro, è nato così, dal nulla... Tutto sommato non mi dispiace e volevo condividerlo con voi... La prossima volta mi impegno di più, promesso! :p


Cosa fare con un vecchio maglione infeltrito?

C'era una volta un vecchio maglione infeltrito, come sempre mi dispiaceva un sacco buttarlo via... e allora che fare? Ha girato per la casa per un paio di mesi fino a che mi sono decisa: et voilà, ne ho ricavato un berretto e un paio di guanti per la piccola! Che ve ne pare?




giovedì 31 gennaio 2013

Liberiamo una ricetta: cous cous veloce


Non conoscevo questa iniziativa, mi ci sono imbattuta per caso dato che molte delle blogger che seguo hanno aderito e l'ho trovata una bella cosa, assolutamente in linea con lo spirito del mio blog, dato che spesso ho condiviso con il mondo le mie piccole ricette. Ecco quindi che mi sono lanciata a capofitto nella stesura della ricetta... e poi sono stata colpita dal blocco dello scrittore... Che cosa scrivo? quale ricetta? Ci vuole una cosa originale... Mi sono scervellata per ore e poi ho deciso di condividere ciò che io e la mia cucciola abbiamo mangiato per pranzo!

Ecco il mio piccolo contributo per una splendida iniziativa! La foto ovviamente non c'è... ce lo siamo spazzolato tutto eheh!

COUS COUS VELOCE

Ingredienti:

una tazza (scarsa) di cous cous precotto a commensale
tre carote 
tre patate
una tazza di piselli (io ho usato quelli surgelati)
una scatola di ceci 
una cipolla o un porro
un cucchiaio abbondante di doppio concentrato di pomodoro
olio evo
spezie per cous cous 
peperoncino piccante (se vi piace)

Procedimento:

In una pentola larga con i bordi non troppo bassi mettete a soffriggere (potete sostituire l'olio con dell'acqua) la cipolla e i piselli (se usate quelli surgelati).

Aggiungete poi le carote pulite e tagliate a metà, le patate sbucciate e tagliate in 4 (o 6 parti se sono grandi), coprite il tutto con dell'acqua, aggiungete sale se ne usate, coprite e fate cuocere a fuoco vivace per 15'/20'. 

Quando le patate sono cotte aggiungete i ceci scolati e risciacquati, il peperoncino e le spezie, il concentrato di pomodoro, mescolate e fate cuocere per un altro paio di minuti senza coperchio.

Togliete la pentola dal fuoco, aggiungete il cous cous, mescolate bene e lasciate riposare per un altro paio di minuti o finchè il cous cous non vi pare tenero (se necessario aggiungeteci ancora un filo di acqua).

Servite caldo con un filo di olio extra vergine a crudo.

Considerazioni:

Piatto unico, valido per tutte le stagioni, facile, veloce, gustoso, modificabile a piacimento, io l'ho fatto in versione vegetariana (anzi vegana dato che non ci sono uova o latticini), ma ci si può aggiungere di tutto: altre verdure (preferibilmente di stagione), mozzarella a cubetti, della pancetta, salsiccia, speck, cosce di pollo, pesce, crostacei... insomma come sempre chi più ne ha più ne metta, abbiate solo l'accortezza di rispettare i tempi di cottura dei vari ingredienti (se no rischiate di trovarvi con cose stracotte e cose crude...) e poi potete sbizzarrirvi con le vostre creazioni!
Il cous cous fatto così è ottimo anche il giorno dopo, riscaldato, perchè i sapori si amalgamano bene assieme!
Mi è capitato di riutilizzarlo riducendo in purea le patate e le carote, creando delle palline con tutto l'impasto, messo su una pirofila e passato in forno coperto con del parmigiano... il risultato è un mix tra degli gnocchi alla romana e delle polpettine... provatelo!

Le storie sono per chi le ascolta, le ricette per chi le mangia. Questa ricetta la regalo a chi legge. Non è di mia proprietà, è solo parte della mia quotidianità: per questo la lascio liberamente andare per il web

domenica 20 gennaio 2013

La nuova vita del calzino!

Metti che un giorno ritrovi i tuoi calzini di lana, belli colorati, quelli che usavi quando facevi teatro per non gelarti i piedi, quelli che ti piacevano un sacco, quelli che tenevano calducci i piedi. Metti che li giri e li trovi consumati, rotti, bucati, rovinati... insomma assolutamente non indossabili.


Mia madre mi avrebbe detto "buttali", come avrebbe fatto qualsiasi persona "normale" ma visto che noi maniache del riuso non buttiamo via nulla (per la serie ogni cosa è come il maiale...) ecco che ho deciso di dare ai miei poveri calzini nuova vita!

Ho preso: Forbici, i  calzini, un pezzo di feltro che mi avanzava, filo di cotone colorato, ago da lana ( che nella foto non si vede bene ma vi assicuro che c'è!!!)


Utilizzando come forma per la suola il calzino stesso e tenendomi piuttosto larga, ho ritagliato dal feltro un ovale della misura del mio piede.


Ho appoggiato il calzino sul ritaglio di feltro, infilato il filo nell'ago e cominciato a cucire la suola utilizzando il punto festone (lo stesso che si usa per le cuciture a vista del pannolenci, in rete trovate una marea di tutorial su come realizzarlo se non siete pratiche, è molto facile anche per chi come me è a digiuno di ricamo, basta un po' di pratica e di buona volontà!) 
La foto  m'è venuta sfocatissima ma volevo farvi vedere come ho cominciato a cucirlo
Ho continuato così per tutto il perimetro del calzino, cercando di stringere bene i punti e di tenermi larga sulla suola in modo da non arrivare a fare una cosa troppo stretta, in fin dei conti questi "calzini-ciabatte" vanno indossati con un altro paio di calzini sotto!

particolare del punto festone

punto festone - come ho cucito la suola 
Ed ecco il risultato! Come far rinascere a nuova vita dei vecchi calzini distrutti!



 L'unica pecca è che la suola di feltro è molto scivolosa quindi c'è da stare attenti a non cadere... ecco forse non sono adatti a dei bambini piccoli e agli anziani... Credo che mi studierò un modo per appiccicarci della gomma in modo da renderli meno pericolosi...

lunedì 14 gennaio 2013

Pacchetti regalo con rotoli di carta igienica

Ed ecco i pacchetti regalo fatti con i rotoli di carta igienica e abbelliti con dei fiocchi (recuperati da altri pacchetti ovviamente :p) che ho fatto per incartare i fermacapelli.
Sono simpatici e li ho realizzati in un attimo e per questo non mi soddisfano al 100%, credo che impegnandomi un po' di più potrò fare delle cose un po' più carine... avevo sperimentato anche l'ipotesi pot-pourri incollati con la colla a caldo, il risultato è molto più raffinato ma ancora non mi convince del tutto...




Pacchetto regalo con pot-pourri




mercoledì 9 gennaio 2013

Fermacapelli


 Ed ecco i fermacapelli a forma di farfalle che ho fatto per le amiche di mia sorella, un piccolo pensiero che pare sia stato molto gradito, a me sono piaciute molto perchè coloratissime e molto veloci da realizzare! Sono di pannolenci, abbellite da dei bottoni. Tra di esse è comparso anche un intruso...








giovedì 27 dicembre 2012

Cucina giocattolo fai da te

Metti una sera di Natale, stanchi e provati dal tanto mangiare, metti una bambina a cui Babbo Natale ha portato le pentoline per fare i pranzetti alle bambole, metti una mamma e un papà stanchi ma felici di vedere una bambina entusiasta, aggiungiamoci una montagna di imballaggi dei giocattoli... Perchè non passare la sera a costruire una cucina per fare giocare la piccola?
Credo che ci siamo divertiti più noi di lei :p








lunedì 17 dicembre 2012

Regali di Natale "on demand"

Come già accennato in un precedente post quest'anno i regali di Natale saranno "on demand", complice la scarsità di denaro e la voglia di fare qualcosa di utile la mia cara sorellina mi ha commissionato qualche piccolo pensierino da preparare per le sue amiche, un piccolo gesto, un piccolo pensiero ma che mi da un sacco di soddisfazione.

Sapere di preparare qualche cosa per una persona specifica, sapere di doverlo "pensare" apposta, che è fatto con il cuore e l'anima mi da la carica. Sto preparando dei fermacapelli con fiori e delle farfalle un po' stilizzati e un porta notes/agenda con i colori della terra, spero che riescano bene...!

E poi le ghirlande fatte di carta di giornale e rotoli di carta igienica per le colleghe di mia madre, altro piccolo pensiero natalizio... Bello, quest'anno mi sto proprio divertendo!






Ghirlande per tutti i gusti più uno!

martedì 4 dicembre 2012

Cambio di prospettiva

C'era una volta un tempo in cui quando in casa c'era bisogno di qualche cosa si prendeva una penna e sull'agenda ci si annotava "da comprare".

Poi quasi contemporaneamente vennero una bambina, la perdita del lavoro e la "crisi" una vecchia e brutta strega che di tanto in tanto torna a far visita a questo o quel Paese e così improvvisamente e inaspettatamente noi figli dell'illusione del benessere ci trovammo con le cosiddette pezze al c..o!

Il cambio di prospettiva è avvenuto proprio cominciando a scrivere questo blog e piano piano mi sono resa conto che ormai al bisogno non corrisponde più la parola "comprare" ma solo la parola "creare".

Ho bisogno di una borsa? di una maglia? di un tappeto? di abbellire la casa? Non compro più, creo, ricreo, trasformo, mi ingegno per fare da me con ciò che ho senza più nemmeno andare a cercare le materie prime, recupero da quello che una volta consideravo "immondizia" cose rotte, imballaggi (che sono a mio avviso la miglior fonte di materiale!), vecchi vestiti... Tutto può diventare qualcos'altro.
Certo da qui a dire che le mie cose sono meglio di quelle industriali ne passa ma almeno non ci ho speso nulla per farle (tranne il tempo ovviamente), sono fatte su misura e soprattutto con l'anima! Poi magari saranno storte, non perfette, una diversa dall'altra ma chissenefrega!!!

E così ieri sera mi sono messa a ridere scoprendo che i miei regali di Natale quest'anno altro non saranno che "l'immondizia degli altri" riveduta e corretta... detto così è orrendamente triste eppure non molto distante dalla realtà! Paradossalmente la cosa mi rende felice, mi illudo che forse riuscirò con le mie piccole creazioni a cambiare la mentalità anche di qualcun'altro, forse qualcuno resterà piacevolmente stupito e si darà da fare per riciclare e riciclarsi... Forse...

Nel mio piccolo sento che quest'anno sarà davvero un Natale fatto con il cuore, più delle altre volte, perchè non ci sarà il regalo costoso, non ci saranno i super cenoni luculliani, ci saranno solo la famiglia, un fuoco caldo e tanti piccoli doni fatti con il cuore e l'anima!

l'imbrunire

lunedì 3 dicembre 2012

Una tazza di cioccolata calda

Comincia il freddo e cosa c'è di più coccoloso che una tazza di cioccolata calda?
Ho imparato a farmela in casa e a mio avviso è molto più gustosa di quella fatta con le bustine che si comprano (cosa che purtroppo usano anche in parecchi bar...) la ricetta è quanto di più semplice ci possa essere, possiamo farla tutte noi e non è nemmeno così lungo o laborioso e soprattutto senza additivi o ingredienti dai nomi sconosciuti e ultra chimici!

Dose per due tazze (mug) abbondanti:

Tre cucchiai colmi di cacao amaro
Tre cucchiai rasi di zucchero (facoltativo e modificabile a vostro piacimento)
Un cucchiaio colmo di amido (io uso l'amido di mais... lo stesso che poi mi serve per preparare la pasta di mais!!!)
1/2 litro di latte

Procedimento:

Mescolate gli ingredienti in polvere con una frusta per rompere tutti i grumi del cacao, aggiungete poco a poco il latte sempre mescolando per evitare la formazione di altri grumi, mettete tutto sul fuoco basso e continuate a mescolare, quando comincia a bollire e ad addensare fatela cuocere almeno per 5 - 10 minuti (a seconda del grado di densità che preferite, al limite potete sempre aggiungere ancora un po' di latte) infine servite.

Considerazioni:

Potete aggiungere per guarnire ed insaporire praticamente tutti gli ingredienti che più vi stuzzicano! Granella di mandorle, amaretti, cocco grattuggiato, peperoncino in polvere, rum, nocciole sminuzzate, vaniglia, panna montata... e chi più ne ha più ne metta!

domenica 2 dicembre 2012

Bambini e verdure, secondo me

photo credit: massdistraction via photopin cc

"Il mio piccolo non ne vuol sapere di mangiare le verdure"
Quante volte abbiamo detto o sentito dire questa frase?

E noi mamme stiamo lì a dannarci l'anima per far mangiare loro queste benedette verdure che fino a quando erano piccoli piccoli mangiavano e ora all'improvviso rifiutano... e via con passati, piatti iper colorati, faccine buffe disegnate sul piatto, puree, dadolate, sughi... qualsiasi cosa per fargliele ingurgitare perchè non possono mancare nella loro alimentazione, perchè fanno bene, perchè sono sane...
Ogni giorno una battaglia che ci vede inesorabilmente sconfitte perchè, diciamocelo chiaro e tondo.. .alla fine vincono sempre loro!
Noi possiamo essere testarde, possiamo impuntarci, ingannarli ma alla fine le verdure i nostri piccoli non le mangeranno comunque!

Ma, e allora? Che dobbiamo fare?

A mio avviso (e non sono ne una pediatra, ne un'alimentarista, ne una psicologa, non sono medico o scienziato, sono solo una mamma) la prima cosa da fare è chiederci e risponderci con tutta la sincerità possibile: ma noi, in famiglia, quante verdure mangiamo? Perchè i nostri cuccioli ci osservano e registrano tutto, se noi per primi non mangiamo le verdure come possiamo pretendere che le mangino loro?

Secondariamente bisognerebbe educarli al gusto e alla varietà, ovviamente con tutta la cautela necessaria quando si parla di bambini. Io ho cominciato fin da quando ero incinta a fargli assaporare il gusto delle varie cose, perchè sappiamo che tutto ciò che mangiamo finisce a loro, ho cercato di mangiare di tutto: cavoli, cavoletti, aglio, cipolla, tutti quei gusti "forti", ho provato a farglieli assaggiare attraverso il liquido amniotico... Ogni tanto ricevevo qualche calcio ben assestato ma ho proseguito imperterrita, successivamente allattando ho adottato lo stesso sistema... Mi dicevano di non mangiare determinate alimenti per non alterare il sapore del latte ma una volta che l'allattamento è stato avviato bene non mi sono limitata e così ora la mia piccola va a "rubare" il cavolfiore appena cotto, mi chiede di prepararle i cavoletti di Bruxelles, vuole mangiare la cipolla...
Non è un alieno ma una bimba abituata ed educata ad assaggiare di tutto. Esattamente come facciamo noi in famiglia.
Certo se fosse per lei mangerebbe solo cose che fanno male ma chi di noi non lo farebbe?

Terza cosa ma non per questo meno importante, non ho mai provato ad ingannarla spacciando verdure per altro, o ricattarla dicendole "se non mangi questo non ti do quest'altro" o peggio ancora arrabbiarmi a tavola rendendo il pasto un momento non di gioia e convivialità ma un campo di battaglia.
Parto dal presupposto che non trovo giusto rendere brutta una cosa  che dovrebbe essere piacevole, un modo per stare insieme in allegria, in più i bambini di oggi sono ipernutriti e sanno perfettamente quanto hanno bisogno di mangiare (questo se non sono distratti da TV o altro mentre si mangia) dunque a mio avviso noi mamme dovremmo fidarci di più di loro, se saltano un pasto non è grave, se non mangiano il passato di verdure non credo sia giusto dare loro un'alternativa più gustosa solo perchè così mangiano, perchè così li abituiamo a pretendere, a fare i capricci per ottenere quello che preferiscono.

Tutto questo ribadisco è solamente il mio punto di vista, che non ha pretese di essere giusto, è solo un'idea che mi sono fatta osservando la mia bimba e i figli degli amici, non ho fatto studi specifici e non ho titoli per poter dare a tutto ciò una validità scientifica ma credo che sia solo buon senso nato appunto dall'osservazione. Mi piacerebbe sapere come la pensano altre mamme!

martedì 27 novembre 2012

Porta tovaglioli con rotoli di carta igienica

Ennesima idea con i rotoli di carta igienica che non smettono mai di essere fonte di ispirazione per me!
Ricoperti di avanzi stoffa, feltro, pannolenci, incollati con la colla vinilica... ovviamente l'aiutante in campo è stata la mia piccola musa ispiratrice!!!



lunedì 26 novembre 2012

Ghirlanda natalizia di carta

Tempo fa chiesi al parentado di tenermi da parte un po' di quotidiani per fare qualche lavoro con la carta, qualcuno però interpretò a suo modo la parola "giornali" e mi arrivò una sporta piena di riviste. Li tenni da parte perchè come al solito non si sa mai e l'altro giorno ho trovato come utilizzarli!
Un lavoro di un'oretta assieme alla mia piccola che sta imparando ad usare le forbici (e si diverte un sacco ad aiutare la mamma!!!), che ne dite? facile, veloce e di grande effetto! Sono soddisfatta!



Ascoltando: Don't Cry - Guns n' Roses

venerdì 23 novembre 2012

Borsa Gufo

Cosa fare con dei pezzi di pile avanzati dai vestiti, un vecchio lenzuolo e della fettuccia? Facile, una borsa con il muso di un gufo!!! L'idea l'ho trovata in rete anche se quello che ho visto era molto meno colorato, e molto più "tilda style"... diciamo che l'ho personalizzato di parecchio!
Ho aggiunto una taschina sul retro della borsa.







mercoledì 7 novembre 2012

Eco-o-o-o suggerimenti!

Parole che vanno di moda: eco qualcosa, riciclo, riuso, riutilizzo, ambiente, no agli sprechi ecc ecc ecc.
Ma vi siete mai chieste se effettivamente rispettate l'ambiente nella vita di tutti i giorni?

Se adottate effettivamente quei piccoli accorgimenti che non vi costano un grande sforzo e che quando diventano un automatismo vi permettono di risparmiare tempo, soldi e soprattutto dare un piccolo aiuto all'ambiente?

Io me lo chiedo spesso e mi rendo conto che pur nell'illusione di cercare di rendere tutto migliore per i nostri figli effettivamente cambiare la testa, il modo di vivere e di rapportarsi alle cose è più facile a dirsi che a farsi.
Se quando mi lavo i denti chiudo il rubinetto, e i piatti li lavo con l'acqua scaldata sulla cucina economica è anche vero che quando faccio la doccia l'acqua resta aperta anche quando mi insapono...

E allora dov'è il risparmio?

Mi do fastidio da sola eppure cambiare la mentalità non è così facile, costa un notevole sforzo... a me figuriamoci a chi non è abituato a pensare "green"!

E allora voglio suggerirvi un paio di piccoli accorgimenti accanto ai classici che già conoscete e che effettivamente all'atto pratico aiutano a risparmiare.

Le batterie ricaricabili.

Perchè continuare a usare le pile usa e getta che si scaricano in brevissimo tempo (basta un po' di freddo in più, un po' di umido, una cattiva conservazione) e che hanno una data di scadenza, che paghiamo un sacco di euro quando per meno di 10 euro possiamo comprare le pile ricaricabili che durano una vita e che non ci costringono a intasare l'ambiente con un rifiuto così inquinante e non riciclabile?
Sì certo mi obietterete che costano di più delle pile normali ma a fronte di una spesa iniziale più elevata, il risparmio si fa sentire sul lungo termine... andate in un supermercato e fatevi i vostri conti, scoprirete che vi conviene! Quando le dovete mettere sotto carica invece fatelo la notte così al mattino vi troverete le pile pronte all'utilizzo e la corrente vi sarà costata di meno.

Pulizia al vapore.

Che grande invenzione la macchina per pulire con il vapore!!! A me è stata regalata dalla mia nonnina, che mi ha dato la sua, risalente agli anni '60... un modello da antiquariato ma perfettamente funzionante!
In commercio ne trovate di tantissimi tipi e con i più disparati prezzi, dal modello "a scopa" leggero e maneggevole al modello full optional che comprende anche la "vaporella" per stirare. Sta a voi scegliere quello più adatto alle vostre esigenze. Quella che adopero io è completa di tutto, molto pesante, con un design terribile, ma perfettamente funzionante e mi permette di risparmiare tantissimo sui detersivi.
Eh sì perchè lo scopo è proprio questo il risparmio sui detersivi, il vapore esce a poco meno di 100°C quindi vi posso assicurare che pulisce molto bene (scioglie lo sporco più ostinato) e sterilizza! Non vi serviranno più i detergenti che lasciano residui nell'ambiente e che bisogna risciacquare, vetri, pavimenti, sanitari, la cuccia del cane, tapparelle... e chi più ne ha più ne metta. Con un litro di acqua pulisco tutto il bagno dai sanitari ai pavimenti, alle piastrelle ai vetri della finestra, alle fughe delle piastrelle (che improvvisamente diventeranno la cosa più divertente da fare!!!), certo il costo in energia è più alto ma per ovviare io cerco di usarla nei weekend o in orari più convenienti. Probabilmente i modelli più nuovi non hanno questo problema, saranno strutturati molto meglio dal punto di vista del risparmio energetico... credo che vi convenga chiedere a un rivenditore in questo caso...
Io personalmente ve la consiglio, pulire diventa più facile, veloce, meno faticoso e divertente, in più date una mano all'ambiente usando zero detersivi e solo poca acqua... e il pulito si vede a occhio nudo... vi assicuro che c'è una differenza enorme nel passare con il mop per terra o con la macchina del vapore (la uso anche sul parquet!)


giovedì 11 ottobre 2012

Non sono sparita...

Ho solo mille cose da fare per il matrimonio della mia sorellina! Bomboniere, cuscino per le fedi, vestito per il paggetto e i vestiti nostri... Sì perchè quei due simpaticoni hanno deciso di fare un matrimonio al risparmio e al tempo stesso eccentrico... Si celebrerà ad halloween e tutti gli invitati saranno vestiti in stile signore degli anelli, potete immaginare come alcuni invitati sono andati in crisi (parlo particolarmente per i parenti più anziani), dimenticavo, giusto per aggiungere un tocco di originalità i colori predominanti di tutta la festa, addobbi e sposa inclusi, saranno il viola scuro e l'arancione acceso... Dato che siamo in tempi di crisi la sottoscritta si occuperà quindi delle bomboniere e del cuscino porta fedi e in più dovrò fare i vestiti per tutta la famiglia dato che non è che ci vestiamo medievale tutti i giorni!!!
Sto impazzendo ma è troppo divertente, speriamo che il risultato finale sia all'altezza delle mie aspettative!
Appena pronto qualcosa vi metterò un po' di foto!

ascoltando: El Salvador - White Lion (1988 live in Japan)

lunedì 1 ottobre 2012

Piccola riflessione

Ci sono alcune cose che non dovremmo mai dimenticare, frasi, parole situazioni che nella vita di tutti i giorni vengono sopraffatte dalla quotidianità, dal lavoro, dalla fretta e che invece dovremmo tenere sempre a mente.
Nel mio caso sono spesso frasi tratte da libri e canzoni che ho letto, ascoltato e sviscerato fino all'osso, fino a farle mie, fino a farle diventare dei lumini che costeggiano il sentiero della mia vita, riempiendolo di calore anche ai margini.
Periodicamente dovrei spolverare la memoria e fare una cosa da troppi dimenticata, pensare. Pensare al perchè sono importanti quelle frasi, al perchè fanno parte della mia vita, a come e quando sono comparse al mio cospetto. Pensare e ricordare non per nostalgia del passato o per rivivere emozioni, al contrario, per permettermi di guardare al futuro in maniera più rilassata e consapevole, per tramandare alla mia piccola il piacere della lettura e dell'ascolto, della ricerca e della scoperta anche attraverso le parole degli altri, per farle capire che guardare le cose con meraviglia e voglia di imparare è una delle cosa da non scordare mai. Per farle capire che l'importanza delle esperienze non si basa esclusivamente sui fatti accaduti ma anche su tutto il "contorno", che è quello che guida le nostre emozioni più sottili.

lunedì 24 settembre 2012

Porta documenti 2

Questi porta documenti ...o almeno nella mia testa sono porta documenti, secondo mio cognato sono porta tabacco, secondo mia sorella sono porta occhiali, secondo mia madre sono portafogli, secondo un'amica sono delle pochette... insomma questi porta qualcosa, sono fatti con i sacchetti del caffè, rovesciati e cuciti assieme con del pannolenci colorato per fare i bordi... semplicissimi da realizzare (ci avrò messo mezz'ora per uno) sono resistenti e molto simpatici (e pure impermeabili!) la chiusura è fatta con del velcro adesivo ma avevo contemplato anche l'idea di metterci dei bottoni o un nastro dello stesso colore del bordo...
Devo provare a fare delle varianti sul tema!!!







ascoltando: Blackout - Scorpions